lunedì 31 ottobre 2011

Vince la SS Pietro e Paolo, e vince la sportività

Contro lo Sporting 2010 la Santissimi si presenta con la formazione quasi al completo. Grande assenza quella del portiere, ben sostituito dal grande Zunino, sempre più una sicurezza tra i pali. 
I nostri per una volta partono a cannone, e le azioni avversarie si infrangono contro la difesa schierata a tre di Redana, Chiarlone e Palmieri, che spesso offre anche ripartenze insidiose. Grande l'appoggio dei due esterni Barbero e Ragazzo, con al centro Corda, Gaveglio e Cassella; punte l'immancabile Lucci e Cumbo.
Il buon gioco lo offre la Santissimi, ma lo spettacolo lo offre il portiere avversario con degli interventi incredibili; è proprio quest'ultimo che limita il dilagare dei nostri, che vanno a segno una sola volta con Lucci. Ma si sente nell'aria il profumo di vittoria; si sente nell'aria il profumo di spettacolo. Ancora una volta, mentre la vittoria va alla Santissimi, lo spettacolo è tutto per il direttore di gara che, istigato dalle continue (e a tratti esagerate) proteste degli avversari, manda prima a fare la doccia un giocatore dello Sporting, e in seguito allontana l'allenatore che resta però a bordo campo ad urlare e sbraitare. L'arbitro allora perde le staffe ed accenna ad una carica contro l'allenatore; gli chiude la rete in faccia, come se potesse servire a non sentirlo più. E i  padroni di casa si innervosiscono e sfogano la rabbia con gli avversari, in certi casi cadendo ridicolmente nell'inseguimento alle docce.
Passa dunque in secondo piano il gioco, che offre spettacolo con il raddoppio di Cassella, il 2 a 1 segnato dal numero 9 degli avversari, che conclude in rete con una rovesciata degna di nota, e il gol finale del 3 a 1 di Lucci. Non c'è nemmeno tempo per il recupero, e si torna negli spogliatoi tra le urla e le cariche degli avversari. Per fortuna la maggior parte di essi conserva la ragione ed evita di rovinarsi il sabato per una semplice partita.

Saturnio contro

La corazzata casalinga Santissimi cade contro il Saturnio Moncalieri. Gli ospiti si aggiudicano la vittoria offrendo un buon gioco, ma tutt'altro che irresistibile.
I padroni di casa partono a razzo...senza motori; gli ospiti invece offrono un gioco rapido basato su possesso palla. Ma attenzione, l'arbitro parte più veloce di tutti e dopo pochi secondi ammonisce Gaveglio per un lieve fallo frontale; i giocatori si chiedono se rischiano espulsione a vita con un intervento in scivolata.
Passano i minuti, e passano anche le sviste dell'arbitro che danno a volte allegria, altre fanno proprio girare i...
Verso la metà del primo tempo, gli ospiti vanno in vantaggio con un traversone verso l'area che incontra un tiro al volo dell'attaccante. Tiro centrale e tutt'altro che imprendibile, ma è l'uno a zero.
Passa qualche minuto, e dopo un calcio d'angolo che sembrava concluso con la palla allontanata dall'area dei nostri, arriva un tiro al volo da fuori area, anche in questo caso centrale e abbastanza telefonato. Ma Pettiti non vede la palla coperta da un avversario, e l'arbitro non vede che l'avversario è in realtà in fuorigioco. Ed è il raddoppio.
Finalmente i nostri suonano la riscossa e la partita diventa più avvincente... Peccato che l'arbitro fischi la fine del primo tempo da lì a pochi minuti.
Nel secondo tempo, per fortuna i Santissimi non hanno lasciato in panchina la grinta mostrata nelle fasi finali della prima fase di gioco. Si vedono belle giocate, si vedono rapidi passaggi, si vede Lucci segnare di testa (o meglio di guancia), si vede la squadra di casa sfiorare in più occasioni il pareggio, si vedono gli avversari mollare la presa e chiudersi in difesa, si vede l'arbitro dare ancora spettacolo, si vede la fine della partita, si vede i giocatori che vanno negli spogliatoi, si vede...


lunedì 24 ottobre 2011

Il derby dei santi si conclude positivamente

Arriva lo scontro tanto atteso, forse più nell'alto dei cieli che sulla terra; il derby celestiale (poichè non si tratta di vicinanza terrena) della SS Pietro e Paolo contro la Asd SS Pietro e Paolo. Per chi non lo sapesse, la seconda è la nostra!
Per evitare confusione, chiamerò i padroni di casa, gli avversari ovvero, i "gialli", in onore alla divisa indossata!
Partenza alla grande dei nostri, ma subito si ha l'impressione che sarà una partita difficile; non tanto per gli avversari, e nemmeno per l'arbitro, quanto per il terreno di gioco che spesso offre paesaggi quasi infernali per le due squadre sante, con polveroni, fumo (e qualche bestemmia da parte degli avversari).
In momenti di noia, vien quasi da guardare l'orizzonte, con la speranza di ammirare un David Asselhoff in costume da bagno, farsi strada in cotanta spiaggia (con dossi e cunette annesse). 
Pochi sono i brividi offerti dagli avversari, quasi tutti nati da calci da fermo, a cui il portiere inventato Zunino riesce sempre ad opporsi, anche con l'aiuto del palo in un occasione.
Ma sono i nostri a mostrare un buon gioco, a tratti però confuso in centrocampo, con i quali però riescono a portare più volte Lucci davanti alla porta. Ma il bomber, forse annebbiato dalle polveri del campo, sbaglia mira un paio di volte (forse anche più).
Sempre nel primo tempo, da segnalare una gomitata ricevuta da Palmieri, che ringrazia l'avversario per avergli fatto vedere le stelle per qualche minuto. Un po' di riposo a bordo campo e dinuovo alla carica.
Nel secondo tempo gli avversari sembrano creare qualcosa in più, ma più per errori dei centrocampisti nostrani, che per merito loro. E la difesa c'è! Anche Chiarlone questa sera in forma; sbaglia poco, e se sbaglia, Palmieri è sempre pronto a coprire (Zunino ringrazia).
E quando meno te l'aspetti, senti dalla panchina una decisione tattica poco convincente: Lucci arretrato e Tatti, ancora in fase di rodaggio, schierato come punta.
Ma è la serata dei santi, e un'azione dei nostri Pietropaolini porta Tatti davanti alla porta, che tira e segna! Ed è il vantaggio, che i nostri difensori sanno ben difendere fino alla fine della partita! Addirittura c'è il tempo per qualche altra azione pericolosa, ma la vittoria va alla Santissimi...quella con sede a Carmagnola, e così arrivano i primi tre punti in trasferta!

martedì 11 ottobre 2011

Una rimonta fallita

Arriva in ritardo la cronaca della partita sul blog, ma eccola immancabile!
Colti nuovamente dalla febbre del sabato...pomeriggio, i Santissimi incontrano un nuovo arresto fuoricasa. E pensare che sul risultato di 5 a 4, la maggior parte dei gol subiti deriva da errori difensivi.
Parte la partita, e partiamo portando palla e sopportando la pressione nella nostra porta... A parte lo scioglilingua, il match sembra divertente, con incursioni dei nostri e dei padroni di casa.
Il primo gol arriva su punizione avversaria. Gol diretto, penserete voi, e invece il tiro dell'avversario tocca la traversa, uno degli avversari (tenuto in gioco a seguito di un'errata messa in pratica del fuorigioco) colpisce di testa indisturbato. Gol?! No...nuovamente traversa. Ma arriva nuovamente l'avversario ad insaccare questa volta di testa, senza sprecare il regalo offerto dalla difesa, attonita forse epr le due traverse.
Passa poco tempo, e gli avversari raddoppiano, con un cross rasoterra da destra, quasi da bandierina, su cui ci mette il piede l'avversario indisturbato, chiedendo permesso a Chiarlone e Patti, colti da eccessiva gentilezza.
Sembra iniziare male la giornata, ma i nostri arrivano al 2 a 2, grazie a due gol di cassella, servito incredibilmente da Lucci, sottoporta (c'è chi si è sincerato della saluta del Papa, dopo l'assist di Lax). Ora non resta che aspettare il fine primo tempo, ma la difesa pasticcia nuovamente e uno dei due attaccanti riesce ad arrivare a tu per tu davanti al portiere, indisturbato nuovamente.
Nel secondo tempo sembra addirittura clamorosa la situazione, con un ennesimo gol degli avversari, con l'attaccante che sfugge a Berbero e supera anche Palmieri. Un altro gol arriva grazie ad un assist di Ragazzo. Penserete al 4 a 3, e invece è il 5 a 2 poichè Ragazzo, offre un pallone d'oro agli avversari, superando Pettiti.
C'è ancora tempo per sperare, ed arrivano i gol di Lucci e Cumbo, ma ormai manca poco tempo e finisce la partita con tanto...troppo amaro in bocca! Ci sta sempre perdere; ma perdere per colpa di propri errori, fa ovviamente più male! Inutile puntare il dito contro; resta l'autocritica a chi sa di aver sbagliato! E per i nostri, auguriamo una bella riscossa in casa lunedì prossimo.
Da segnalare, l'infortunio riscontrato da Zunino nel secondo tempo e il simpatico ritardo del portiere, che ha comunque assistito dalla porta al fischio d'inizio.

sabato 8 ottobre 2011

Intervista - Lorenzo Gaveglio


Ecco questa settimana con noi, Gaveglio, detto Eglio, e finalmente il numero 10 della squadra. Emozionato?

Ciao Fra..è giunto il mio momento,che emozione! Mi trema la voce…meno male che devo scrivere e la tastiera è ferma!

Wow….se le interviste fanno questo effetto, devo cominciare a intervistare anche le tifose… Ma parliamo della tua carriera calcistica; illuminaci.

Premetto che ho sempre amato il calcio ed è tra le cose più belle al mondo, i miei esordi sono stati nel Carmagnola credo intorno ai 10 anni, l'anno preciso non lo so ma ho dei ricordi in cui ci sei anche tu quindi è facile da ricavare…

Beh, premetto io che sappiamo tutti quanto ami il pallone… Girano leggende di tuo padre che, quando eri piccolo, doveva trattenerti dal lanciarti dal balcone per prendere la luna, gridando “palla, pallaaaaa”… Ha ha! E come è stato l’esordio?

Centrocampista non esaltante, diciamo che sono migliorato nel tempo. Poi ho smesso per qualche anno per darmi al judo ma la passione era troppo forte e sono tornato più o meno all'inizio delle superiori con la squadra della stella azzurra con Giuliano Beordo. Poi gli impegni con il nostro caro liceo mi hanno un po’ costretto a smettere.

E come ti sei unito alla Santissimi?

E’ stato tre anni fa; ho deciso di rilanciarmi con i Santissimi grazie a Simone che tramite mia sorella mi ha proposto questa nuova avventura calcistica! Il richiamo è stato troppo forte…

Simone ha riunito gli eserciti, hehe… E ormai abbiamo capito che è stato merito (o colpa) tuo se Lax e Palmieri sono entrati in squadra, cos'hai da dire a tua discolpa?

In squadra mi hanno subito chiesto se conoscevo gente "forte" e non so perché mi siete venuti in mente tu e lax e non mi sono trattenuto dal coinvolgervi!

Ti scappava insomma…bella immagine, haha!

E meno male direi... Due vecchie glorie rispolverate a lucido che con il sottoscritto sono andati a portare un po’ di esperienza calcistica e carattere nei vari reparti, dove altri giocatori peccavano di inesperienza!

E a parte con Lax…ti trovi bene nella squadra?

Sì, sì, siamo un bel gruppo……..a parte Lax!

Hai mai pensato di mollare?

Hahahahaha….ti ricordo la premessa…

Vero, vero…dimenticavo. Sappiamo che purtroppo sei stato diverse volte vittima di infortuni, quante volte sei stato lontano dai campi?

Troppe volte. Ora quest'ultimo intervento mi ha tenuto fermo diverse settimane ma credo di essere di nuovo in forma per il rientro a breve.

Adesso quando tornerai sul campo? Anche perché, che chi cerca conferme del fatto che…si dice tu chiami palla anche negli spogliatoi…

Spero di ritornare al più presto a disposizione del gruppo perché mi manca stare in campo a chiamare in continuazione palla come dicono le leggende!

Hai fatto anche il portiere una volta...commenti?

Alcune esperienze passate in porta non mi sono dispiaciute ma l'ho fatto più per necessità che per piacere...preferisco buttarla dentro la palla, piuttosto che evitare che entri! He he… Diciamo che il ruolo che prediligo è dietro le punte, libero di scorrazzare, dare qualche pallone interessante e se possibile arrivare al tiro. L'anno scorso personalmente sono soddisfatto della mia prestazione con un bel bottino di gol (10) e credo un atteggiamento meno egoistico in favore di un gioco di squadra più corale!

Soprattutto dopo le ciucche del venerdì sera, ricordiamo. Parliamo ora della partita più bella che ricordi?

La partita che dal punto di vista personale ricordo con più gioia è quella dell'anno scorso, in casa di ritorno contro i primi in classifica, il Romtime, in cui ho fatto doppietta e se non fosse stato per il loro pareggio all'ultimo, ci avrebbe dato la promozione in eccellenza…speriamo sia solo rimandata a quest'anno.

E invece la partita più brutta che ricordi?

La partita più brutta…è stata forse il primo anno contro il Latin Perù all'andata persa in maniera imbarazzante con punteggio vergognoso tipo 10 a zero.

Ehm…era il secondo anno…e abbiamo perso 8 a 0! Stavo per farti una domanda se stai assumendo farmaci…ma passiamo oltre… Il gol più bello che ricordi, ovviamente tuo?

Come gol particolare quello al secondo anno direttamente da calcio d'angolo…irripetibile per la traiettoria e l'effetto! Poi un altro dalla distanza l'anno scorso non mi ricordo contro che squadra!

Non era il primo anno il gol da calcio d’angolo?! Eh….sti medicinali… Ma, tutti noi sappiamo che il numero 10 appartiene ai grandi campioni: Maradona, Baggio, Holiver Hatton….. Noi ci chiediamo, com’è finito a te?!

Me l’ha data il Mister, hehe… Credo che sia la maglia che tutti i giocatori idealmente vorrebbero... Tutti i più grandi anche in passato hanno indossato il 10! Quindi lo considero un privilegio, non è facile esserne all'altezza...

Cosa pensi dello scorso campionato?

Come campionato in generale quello dell'anno scorso lo valuto positivamente, con alcuni alti e bassi, ma molte partite all'altezza di una squadra competitiva. Il tutto guastato un po’ sul finale dove per un soffio potevamo agguantare il passaggio di categoria. Siamo comunque un bel gruppo che è cresciuto nel tempo, sia qualitativamente che come affiatamento..

Qualche pronostico per il nuovo campionato?

Sono fiducioso per il proseguo del campionato, abbiamo cominciato bene e dobbiamo continuare su questa strada puntando sul gioco di squadra facendo tesoro degli errori passati e rimanendo concreti fino in fondo. (nota personale: Eglio ha risposto alla domanda prima della sconfitta dell’8 ottobre!)

Grazie Eglio, un saluto e speriamo di vederti presto sui campi di calcio in forma e pronto al gol!

Grazie per avermi concesso questo spazio e complimenti per tutto quello che realizzi per l'intrattenimento e il diletto della squadra! Arrivederci sul terreno di gioco.

Ecco….signori, finalmente qualcuno che apprezza il mio lavoro…sono commosso…e credo che d’ora in poi passerò palla solo ad Eglio… Non roviniamo questo momento con futili parole…

Mascotte della squadra....forse


mercoledì 5 ottobre 2011

Poker casalingo

La casa dei leoni porta nuovamente fortuna! Forse sarebbe meglio dire "la lettiera dei gattini", ma a noi piace pensare in grande, e d'altronde il risultato di 4 a 1 farebbe "gasare" anche in un amichevole!
Passano pochi minuti, e la squadra passa in vantaggio con Zunino che trova un facile gol a seguito di una scarsa resistenza avversaria. Bastano pochi minuti per capire che in serata ci sarà il gol facile ed ecco che scompaiono le azioni ben concluse, gli schemi e i tantativi di realizzarli. Ognun per sè, e chi può, tiri in porta e nel primo tempo è una tattica che paga, con 3 reti per i padroni di casa, con Lucci e Cassella ad aggiungersi a Zunino. Segnano anche gli avversari, ma più tardi Chiarlone spiegherà di non aver commesso un errore, ma essersi lasciato ad un atto di tenerezza, lasciando andare l'avversario contro un indeciso Pettiti, forse anche lui mosso a buon cuore. E' 3 a 1, e gli avversari ci credono...arriva il 4 a 1 di Lucci, e gli avversari non ci credono più.
Nota soffre (non è una citazione), probabilmente alla vista del possibile scempio degli avversari, e lascia il posto a Pezzolla. L'arbitro potrebbe fischiare la fine della partita, ma è solo il primo tempo a finire. Il secondo tempo riserva qualche tiro dei nostri (anche il difensore Barbero vorrebbe aggiungere il suo nome alla lista dei amrcatori) e qualche avanzata avversaria, interrotta dall'ottima difesa in forma, e con qualche battuta ogni tanto, a cui l'arbitro fa da spalla.
Oltre a tiri e ad azioni confuse da entrambe le parti, da segnalare il "Mia" di Palmieri, che insiste nell'aver detto "Via", a cui anche l'arbitro si inventa una regola sul momento ("se tu sei scemo da spostarti per uno che dice "mia"...cavoli tuoi"), e Chiarlone che si offre di battere una punizione per gli avversari. Per far respirare gli ormai "esausti" Pietropaolini, il mister fa entrare anche Cumbo, Tatti e Rizzuto, non come portiere, ma come centravanti di sfondamento (di ossa). Per la prossima partita, consigliamo a Magliano di non effettuare passaggi con spalle al compagno, e un complimento va a Pezzolla, che questa sera non è un gatto, ma un leone...beh, diciamo un leopardo....o anche un gatto selvatico! Inoltre, un complimento va alla difesa, che come sempre, anche se disputa una prestazione molto valida, come lunedì, viene poco considerata...ma questo è il ruolo dei difensori.

domenica 2 ottobre 2011

Intervista - Marco Lucci

Siamo alla vigilia della partita in casa della Santissimi contro il S. Giovanni Moi e abbiamo qui, bello carico e con lo sguardo assente, il capocannoniere della squadra, Marco Lucci, per gli amici Lax. Dunque Lucci...hehe, ovviamente scherzo...ti chiamerò Lax, posso?

No

Ah, va bene, allora, procedo con la prima domanda, Lucci...

Lax, prego...

...va bene. Dunque Lax, parliamo un po di te!

...

...beh, iniziamo con la tua esperienza calcistica. Dove hai cominciato?

Ho cominciato nel San Bernardo per poi passare alla Stella Azzurra, dopodichè mi sono fermato per 3 anni.

Problemi fisici?

...no! Comunque la passione per il calcio era troppo forte e sono tornato al San Michele per poi approdare alla SS Pietro e Paolo.

Vien da chiedersi se aspiri ad un posto in paradiso avendo giocato per tutti questi santi, haha!

...

...Bene, passiamo alla prossima domanda. Come sei entrato nella squadra?

Pagando l'iscrizione!

Ah, bene...mi solleva sapere che funzioni come sempre... Ma, come hai saputo della squadra?

Me ne aveva parlato Eglio durante una cena con te. Ricordi?! Pirla... Era appena cominciato il primo campionato dalla fondazione della squadra e siamo entrati insieme nella squadra.

Si....ecco, e ti trovi bene? Ti piace l'ambiente?

Sì, caldo e accogliente! Ci si diverte!

Parlando di te, cosa provi quando segni?

Beh, ovviamente una gioia incredibile...

...e quando sbagli?

Penso a belle paroline... Ma per dirla in maniera diversa, provo amarezza e subito ripercorro mentalmente l'azione per capire dove ho sbagliato e cosa avrei dovuto fare per segnare.

Alcune voci....dicono che il mister sia segretamente innamorato di te...

Si, lo so (hehe) ma è solo attrazione sportiva...

Eppure sotto le docce... Va beh, cambiamo argomento. Hai qualcosa da ridire sulla squadra? Credi che con il tempo stiate migliorando?

No, niente da ridire. Credo che il grosso miglioramento ci sia stato tra la prima e la seconda stagione, poi si è mantenuta più o meno stabile negli anni successivi.

La partita più brutta che ricordi?

...non ricordo...

Se vuoi provo a ricordartela io (ahr ahr ahr): quella in cui avete perso in casa, quando hai sbagliato un rigore dopo aver provocato il portiere...che dopo la parata ha gioito come un maiale.

...non ricordo...

He he, bene bene... E la partita più bella che ricordi?

Quella finita in rissa e quella contro il Latin Perù.

Ah però, violenza e grinta...bel mix! E ora, so che ti accendi...il tuo gol più bello che ricordi?

Quello alla Maradona contro l'oratorio Gbp.

Sì, bello davvero...me lo ricordo! Per quest'anno pensi che la squadra possa fare bene?

Ci sono buoni innesti...si può fare bene.
 
Bene....Conciso, semplice....così ti vogliamo! E parlando di lavoro...sappiamo che stai per diventare un urologo... Sotto le docce hai notato qualche problema nei tuoi compagni?


...Non indago a fondo...ma c'è qualche caso di Idiozia (hehe)...


Mmm...qualche riferimento al sottoscritto?


...


Beeeeene...Signori, abbiamo sentito il capocannoniere Lax... Grazie per la disponibilità, e spero domani tu possa fare una tripletta, così capirai che porto bene...


(Si tocca) Vedremo... Ciao a tutti!


domenica 25 settembre 2011

Pesante sconfitta per i nostri

Battuta d'arresto per i nostri super eroi, che finite le noccioline magiche han smesso di volare come Super Pippo e di pippe ne hanno prese ben 4.
Se esistesse un libretto di avvertenze per questa squadra, comparirebbe di sicuro la scritta "non esporre alla luce del sole o si potrebbe assistere a sconfitta clamorosa". Come già successo in passato, il sabato i Pietropaolini soffrono le trasferte pomeridiane, e subiscono una pesante sconfitta per 4 a 1.
E pensare che i nostri Undici erano partiti benissimo, con un gol di Zunino servito con una rimessa laterale da "niente popò di meno" che Lucci.
La difesa rossa, questa volta schierata a 3 con la Nina, la Pinta e la Santa Maria (a voi i piaceri degli abbinamenti), tappa come può i buchi per evitare che la squadra coli a picco. Da evidenziare, un calcio di rigore negato dall'arbitro ai nostri, forse gli occhi erano coperti dalle bende, ma l'arbitro ha visto un tuffo.
E il primo tempo finisce con il risultato di 1 a 0 per i nostri, con brividi per entrambi i portieri...e gli allenatori.
Nel secondo tempo però, la "corazzata Colombiana" si trasforma nell' "inaffondabile Bismarck" (per chi non lo sapesse...colata a picco clamorosamente nella Seconda Guerra Mondiale) e i 3 ammiragli difensivi si trasformano in 4 mozzi, intenti a salvare il salvabile contro il continuo arrembaggio degli avversari.
Il mozzo Redana causa il rigore dell'1 a 1, seguono il 2 a 1 su tiro a cui il portiere offre poca resistenza, forse perchè distratto da alcune sirene, e il 3 a 1 con i nostri sbilanciati in avanti e l'avversario che sfugge al mozzo Palmieri (aiutandosi anche con il braccio). Per il 4 a 1, probabilmente l'attaccante avversario avrà invocato l'aiuto di Poseidone, effettuando un tiro con una parabola improbabile, che si insacca sotto la traversa.
Per questa sconfitta inutile cercare colpevoli; tutti sarebbero da gettare agli squali: il portiere pieno di rhum, la difesa con diversi buchi, il centrocampo fantasma, l'attacco scarico e il mister colpito e affondato (come tradizione, un capitano segue sempre il destino della propria nave).
Non agli squali, ma sicuramente abbandonato su di un'isola deserta l'arbitro, che ad un certo punto vede rosso...e incazzatosi di brutto, fischia  solo in una direzione...ma ormai i nosti, sono alla deriva.

mercoledì 21 settembre 2011

Intervista - Roberto Ragazzo


Ricominciano le interviste dei giocatori della SS Pietro e Paolo. E si riprende dal numero 8 della squadra, Roberto Ragazzo, importante elemento della fascia destra.

Ciao Roby, dopo una lunga assenza causa “forza maggiore” delle interviste, ti senti onorato del fatto che la stagione 2011-2012 cominci proprio con una tua intervista? 

Certo!!! Finalmente tocca a me parlare!!! Tremate gente... 

Bene, così carico ti voglio! Allora, innanzitutto parlaci della tua carriera calcistica. Hai mai giocato in qualche altra squadra? Con la santissimi quando hai cominciato? 

Allora la mia carriera inizia a sette anni nella pallacanestro Carmagnola…

Bene! L’importante era iniziare con qualche palla!

Haha, e si…ma a parte gli scherzi, non ho mai giocato a calcio, se non alla Vigna con gli amici…quindi questa per me è la prima esperienza in una squadra. Diciamo che provo a giocare, a volte con buoni risultati e altre volte con scarsi risultati, però sono in buona compagnia visto che nella squadra siamo in tanti a non aver mai giocato a calcio!

Ti sei trovato da subito bene nella Santissimi?

Si, mi sono trovato benissimo da subito; penso che la forza di questa squadra sia soprattutto il gruppo che si è creato ed ogni anno si arricchisce di nuovi elementi validi, sia da un punto di vista calcistico che da un punto di vista umano!

Aggiungerei anche da un punto di vista goliardico… Parlando però di calcio,  pensi che la squadra migliori anno dopo anno o credi ci sia stato un arresto?

Se penso al primo anno mi vien da dire che abbiamo fatto dei passi da gigante. Diciamo che siamo al quarto anno che giochiamo insieme e miglioramenti ne abbiamo fatti molti, di anno in anno. Tuttavia penso che ci siano ancora molti margini di miglioramento…sia da un punto di vista del gioco (ancora troppo basato su lanci lunghi), che da un punto di vista di classifica. Gli scorsi anni abbiamo lasciato troppi punti che non ci hanno fatto arrivare a traguardi che ci eravamo prefissati.

E alla fine, niente pirofila, un 5° posto che sapeva di presa in giro, e tante promesse per l’anno nuovo, hehe. Volevo chiederti…sappiamo che spesso sei stato in disaccordo su modalità e frequenze degli allenamenti, spesso sfociati ad esser sinceri in una carenza di prestazione di tutta la squadra. Qualche ammonimento, considerazione o commento su questa situazione?

Mah, che dire…su questo argomento si sono fatte tante parole e ancora se ne faranno… Bisogna partire da un presupposto fondamentale: questa è una squadra non professionistica, ma dilettantistica. Molti di noi sono impegnati con lavoro o con studi e si può dire che siamo tutti in un’età in cui si devono prendere decisioni importanti per il nostro futuro.

Stai cercando di annunciare un tuo possibile matrimonio???

Haha, dico che sì, siamo una squadra dilettantistica ma non vuol dire che si debba prendere l’impegno sottogamba…mi hanno sempre insegnato che nel momento in cui ci si prende un impegno, qualsiasi impegno, lo si deve portare a termine nel migliore dei modi. Quindi secondo me dovremmo, TUTTI, iniziare ad essere un po’ più seri, anche perché questo poi si riflette sul campo. Se ci alleniamo male o non ci alleniamo proprio, in partita lo si vede. Molti imputano la colpa di questo fenomeno (cioè la sparizione dal campo di allenamento!!!) al campo dell’oratorio, troppo spesso inutilizzabile…è vero, spesso gli anni scorsi non abbiamo avuto il campo x allenarci x molti mesi, ma ricordo anche che quando il campo era utilizzabile eravamo sempre in 6 o 7 agli allenamenti (faccio riferimento soprattutto allo scorso anno verso la fine). Gli anni scorsi questo è stato un fattore determinante purtroppo in negativo, quindi il mio augurio è che di anno in anno impariamo dai nostri errori e che in questa stagione innanzitutto ci sia più serietà.

Beh, bisogna ammettere che le cose sono migliorate di anno in anno, passando dalle corse insieme a Rocky per la città, ad allenamenti un po’ più seri. Il numero di partecipanti ad allenamenti dipende anche da impegni vari, condizioni climatiche e umore personale. Inoltre, bisognerebbe capire se puntare al divertimento e vedere il tutto con leggerezza, o se puntare all’impegno concreto e dare tutto in allenamento e partita. E a proposito degli allenamenti “scarsi” in stagioni più rigide, credi che anche questo inverno si possa ripetere l’esperienza passata?

A livello di struttura purtroppo penso di sì. Sono consapevole degli sforzi che la dirigenza fa ogni anno, però se penso alla seconda settimana di preparazione che per due giorni che ha piovuto non ci siamo allenati, questo sicuramente non è di buon auspicio…poi spero proprio di essere smentito! Chiaramente questo dipende anche dal tipo di inverno che si avrà, però purtroppo il campo di allenamento è troppo fragile e non ci garantisce un allenamento continuativo durante tutto l’anno, a prescindere da abbondanti nevicate o meno. Comunque spero che si riesca a trovare una soluzione per quel periodo…

Per questi, o per altri motivi, hai mai pensato di lasciare la squadra?

Diciamo che qualche volta ci ho pensato, ma ha sempre prevalso la volontà di continuare a far parte di questo gruppo fantastico.

…E la volontà di partecipare alle bevute al Pub dopo le partite, ammettilo! Ti trovi bene nel ruolo in cui giochi?

Io appena entrato in squadra sono stato schierato come punta…poi per fortuna è arrivato Lax perché se aspettavate i miei gol stavate freschi!!!

Beh, anche per Lax ultimamente iniziamo a sentire freddo….diciamo.

Adesso sono 3 anni che ormai faccio l’esterno di centrocampo e come posizione mi piace veramente tanto, mi dà la possibilità di essere sempre nel vivo del gioco, sia in fase offensiva che in fase difensiva, e di lanciarmi negli spazi appena ne ho l’occasione. A volte gioco anche come terzino e ad essere sincero come posizione non mi dispiace neanche quella…però sono un terzino di spinta, sia chiaro!  

E se spingi, non vorrei essere nei panni di chi giocherà dalla tua parte, hehe. Spero non ti rivolga mai le spalle! Parlando di esperienze passate, la partita più bella che ricordi?

A livello personale quella dell’anno scorso SS. Pietro e Paolo – San Giovanni Moi, finita 4 a 1 con una mia tripletta…come dimenticarla.

Ah, vero, me l’ero dimenticata! Ovviamente scherzo, avevo giocato a Pes quel giorno e mi avevi fatto vincere la Champions con la SS Pietro e Paolo. Ma come squadra, la migliore partita?

A livello di quadra sicuramente quella contro il Latin Perù; fu una prestazione corale stupenda in cui il motore trainante fu sicuramente la voglia di rivalsa di tutta la squadra. Quella sera eravamo un tutt’uno: dagli 11 titolari a chi stava in panchina…alla fine di quella partita pensai: “ora si che siamo una squadra!”

Già, quella fu proprio una bella partita. E invece la partita più brutta che ricordi?

Beh quella del primo anno finita 10 a 0…facevo la punta e non siamo mai usciti dalla nostra metà campo…è stato frustrante!!

Sappiamo che ogni tanto ci hai deliziato anche con dei gol...il più bello che ricordi?

Ma sai che adesso che mi ci fai pensare i miei gol sono stati tutti dei petti assurdi!!!

Ah, bene…! Eppure mi ricordo bei gol, ma forse mi confondo con Pes…

Forse il primo gol della partita in cui ho fatto la tripletta: stop a seguire di petto e poi diagonale sul secondo palo.

E allora ricordavo bene! Ma non direi che i tuoi gol sono dei petti, hehe… A volte lo sono i tiri che vanno fuori. Ovviamente scherzo! Per quanto riguarda i tuoi compagni di squadra, hai commenti positivi o negativi? Se vuoi entra anche nel particolare, sii spietato.

Io mi trovo bene con tutti…poi naturalmente ci sono persone con cui ho un rapporto che dura da più tempo… Al momento non ho nulla da segnalare…

….va beh, non sei entrato nel particolare, haha. Per concludere... un commento sull'ultima partita?

E’ stata una partita combattuta che per noi è si è messa in discesa dopo il rigore…abbiamo controllato bene, senza mai andare troppo in affanno anche quando loro spingevano un po’ di più per cercare il pareggio. Sul secondo gol siamo stati bravi a sfruttare un contropiede, dopodiché normale amministrazione… Ci aspetteranno partite ben più dure. Ah un’ultima nota sull’arbitraggio: anche se non ci ha fatto torti clamorosi, segnalo solo l’incapacità a gestire la partita…arbitrare non è fischiare un po’ per una squadra e un po’ per l’altra, ma è ben altra cosa.

E qui come darti torto?! Ma ammetto che l’arbitraggio è stato simpatico per gli spettatori. Cosa ne pensi degli addii e dei nuovi innesti di quest’ anno?

Secondo me quest’anno abbiamo rinforzato la squadra soprattutto a livello numerico…ora disponiamo di una panchina un po’ più lunga (abbiamo addirittura due portieri!!!) Questo sicuramente sarà importante in vista della Coppa Piemonte…

Credi che si sentirà la mancanza di qualcuno?

Beh personalmente sentirò molto la mancanza di Mosso, oltre che un amico è stato anche compagno di fascia… e poi penso che si sentirà la mancanza anche di Biasibetti…senza nulla togliere a Pit e Beppe, secondo me si trovano pochi portieri come lui in CSI…però adesso abbiamo la fortuna di averne addirittura due e sono sicuro che anche loro sapranno farsi trovare pronti. Infine voglio citare anche Marco Lungo…negli anni che ha trascorso in squadra si è dimostrato veramente un professionista, accettando certe decisioni senza mai alzare la voce…è stato sicuramente un elemento fondamentale del gruppo…

Beh, sembrerebbe un rosario, ma è solo un arrivederci per molti di loro! Commenti sullo scorso campionato?

Lo scorso campionato personalmente è stato un po’ una delusione…aver perso la qualificazione all’ultima giornata per un solo punto ha lasciato l’amaro in bocca…però come dicevo l’anno scorso penso che alla fin fine la nostra posizione si è rivelata giusta: non puoi pretendere di passare di categoria se non ti alleni…di conseguenza dobbiamo fare solo autocritica e cercare di migliorare quest’anno…

E ora, con tanto di scongiuri non visibili ai lettori, pronostici sul nuovo campionato?

Io i pronostici non li azzecco mai…quindi evito di farli… Molto dipenderà da noi: se ci alleniamo seriamente e con continuità e miglioriamo l’approccio alla partita, possiamo veramente fare grandi cose…il potenziale c’è, sta a noi sfruttarlo!

Perfetto…ottima conclusione direi! Ti ringrazio per la disponibilità e la velocità di risposta. Quest’anno, come avrai notato si punta sulla simpatia nelle interviste…mi chiedo allora perché le faccia ancora io…mah. Comunque un saluto e un in bocca al lupo per tutto.

Un saluto a tutti!!!

martedì 20 settembre 2011

Esordio convincente per i nostri

Parte in quarta il SS Pietro e Paolo, vincendo in casa 2-0 nell'esordio del campionato 2011-2012. Ad esser sinceri, la partenza dei nostri è stata un po' lenta, con gli ospiti più volte vicini al vantaggio; si ringrazia, tornato ai Santissimi, San Matteo Redana, che con sicurezza ha sbarrato la strada agli attaccanti avversari.
In altre occasioni dobbiamo ringraziare San Liscio, quando sempre nel primo tempo, un attaccante avversario sbaglia un facile gol a porta vuota, seguito da un incredibile urlo di giubilo di San Simone, ottimo digestivo in altri casi, ma difficile da mandar giù per gli avversari.
Tra un tiraccio e l'altro dei Verdi, arriva un azione dei nostri, con San Lucci che si allarga e con esperienza cerca un facile calcio di rigore. Fischio, gol, e la partita cambia completamente, con i nostri che escono fuori dal guscio e iniziano a mostrare un buon gioco.
Nel secondo tempo, la partita segue un unico filo conduttore: i verdi tirano da ogni parte (si potrebbe giurare di aver visto anche il portiere avversario prendere la mira), e i nostri creano ottime azioni, a volte fallite per troppo altruismo, altre per mancanza di precisione, e altre ancora per colpa dell'arbitro che, seppur protagonista di una buona partita, spesso ci ha allietato la fresca serata con interventi particolari. Gli avversari dovranno ringraziare San Svista, se la partita non sia finita con un punteggio tennistico, con circa il 70% delle azioni dei nostri interrotte ingiustamente per fuorigioco inesistente.
Nonostante tutto, gli avversari continuano a tirare sperando in qualche papera di San Pettiti, santo...non subito, ma in attesa di approvazione. Il portiere però non sbaglia, e ai vari tiri "vammela a piglià" degli avversari, risponde "eccheme qua", e in qualche situazione ha risposto comodamente "te la va a piglià il raccattapalle"!
Sembra una partita destinata a terminare con un risultato ridotto, e quando ormai gli spettatori non hanno occhi che per l'arbitro, sperando in qualche altra scenetta ilare, arriva San Cassella, passato per questa partita dal Purgatorio al Paradiso (dalla panchina all'essere titolare, per i profani), che scarta due uomini, finta un traversone sulla sinistra e taglia invece in profondità per San Zunino, che parte, prende mira, tira e segna! Ed è il 2-0 finale, con tanti applausi dai mille accorsi a vedere la partita dei Santi...ma che dico, Santissimi, che si spera possano offrire per il resto del campionato una prestazione più vicina al secondo tempo che al primo, regalandoci un San Campionato!

martedì 6 settembre 2011

Lavori in corso...

In attesa della nuova stagione calcistica 2011/2012, i giocatori della SS. Pietro e Paolo stanno effettuando la preparazione per ritrovare la forma fisica più adatta.
Tra le novità della stagione, l'addio (speriamo che sia solo un "arrivederci") di Marco Lungo Vaschetti e Simone Scarinzi. Inoltre, ne approfittiamo per augurare un "in bocca al lupo" a Daniele Mosso, in Francia per Erasmus e quindi costretto a star lontano dai campi...ovviamente da quelli italiani.

Tra le new entry annoveriamo Richard Qiu (preparatore dei portieri), Giuseppe Rizzuto, Alessandro Pettiti (portieri), Giuliano Nota e Andrea Tatti.
Restiamo dunque in attesa del nuovo campionato, augurando ai nostri giocatori preferiti di fare il meglio!


giovedì 24 febbraio 2011

S.S. Pietro e Paolo - Orange 11 1-0

Primo Tempo

Secondo Tempo

Cronaca (di Fabrizio Biasibetti)

Dopo la sconfitta di misura rimediata nel turno precedente contro un audace e fortunato San Marino i ragazzi di mister Peretti si trovano questa volta ad affrontare tra le mura amiche di corso Roma i torinesi dell' Orange 11, gara che all’andata fu vinta abbastanza facilmente dai pietropaolini per 4 reti a 1. La determinazione e la voglia di vincere dovrebbero essere le motivazioni principali per i Carmagnolesi, questa sera in campo con l’ormai classico 4-5-1 con Lucci unica punta alla ricerca del gol che manca da ormai due mesi supportato da Gaveglio in veste di trequartista e Ragazzo-Cassella (oggi titolare a causa del forfait di Zunino) pronte a spingere dalla mediana, coadiuvate dall’ormai collaudata dica di centrocampo Magliano-Corda. Emergenza in difesa infine con Mastrototaro chiamato a difendere al posto dell’acciaccato capitan Palmieri (presente però in panchina) e infine Ragazzo dirottato nel suo “secondo ruolo” di terzino destro a causa dell’assenza di Mosso.


Vista la voglia di riscatto maturata grazie partita precedente, con un sacco di occasioni create dai nostre e mai finalizzate e il gol-beffa a pochi minuti dalla fine ci si aspetta un inizio arrembante da parte dei rosso-blu, pronti via e si capisce subito che così non sarà, con gli ospiti che dopo pochi secondi dal fischio d’inizio colgono impreparata da difesa con un lancio lungo che costringe Biasibetti all’uscita di piede a sventare il pericolo. I ragazzi di mister De Rinaldis questa sera sono solo un lontano ricordo della squadra mediocre che subì il poker di reti all’andata e, anche grazie al gioco macchinoso e poco gestito da parte dei padroni di casa passano il primo quarto d’ora di gara attaccando a testa bassa e creando numerose occasioni pericolose soprattutto sfruttando lanci lunghi dalla mediana atti a cogliere di sorpresa la difesa, che comunque soprattutto con Mastrototaro riesce quasi sempre a disimpegnare; di palloni giocabili la davanti, però, non se ne vedono. Proprio quando la partita sembra dover prendere una brutta piega, però, la S.S. Pietro e Paolo trova la rete del vantaggio: fallo sulla metà campo avversaria della cui battuta si incarica Cassella, tiro-cross insidioso ma non irresistibile che Saldi non blocca permettendo a Gaveglio di spizzicare in rete da pochi passi. I Santissimi passano in vantaggio quindi con quella che sarà a conti fatti l’unica azione davvero pericolosa dell’intera partita, la stessa cosa invece non si può dire da parte degli arancioni, i quali davvero non ci stanno a perdere e per tutta la gara assedieranno l’area dei rosso-blu. Per la seconda metà del primo tempo i nostri provano numerose volte a spingere sulle fasce cercando di creare occasioni pericolose, le quali vengono quasi sempre intercettate a centrocampo dagli avversari che creano numerosi pericoli alla difesa con rapide ripartenze; proprio grazie a una di queste, dopo numerosi tiri da fuori area non troppo insidiosi, gli avversari vanno vicino al gol sul finire della prima frazione con l’unica punta Di Giacomo che, involato da solo verso la porta, prova un insidioso tiro dal limite che Biasibetti in uscita è bravo e fortunato a deviare sulla traversa. In quest’aria di incertezza si chiude il primo tempo.

L’intervallo pare infondere determinazione e fiducia ai pietropaolini, decisi a non cedere il gol del pareggio alla compagine torinese, ciò è un bene dato che ciò che li aspetta nel secondo tempo sarà un assedio. Si ricomincia così come ci si era interrotti, con la difesa di casa costretta alla massima attenzione per evitare pericoli all’estremo difensore, a centrocampo Corda e Magliano sono il più delle volte costretti a ripiegare in difesa e prendere botte per dare manforte a Chiarlone e Mastrototaro, le due ali Cassella e Pezzolla vengono servite poco (soprattutto quest’ultimo) e Gaveglio si trova costretto a smistare ben pochi palloni rispetto al solito, con Lucci che non sembra in serata di grazia e in una delle rare occasioni che gli capitano prova un tiro quasi di prima che finisce infelicemente alle stelle. Passano i minuti e gli avversari paiono sempre più determinati a raggiungere il pareggio, pareggio che viene sventato per poco da Biasibetti quando devia di piede un tiro pericoloso ancora di Di Giacomo che sbatte contro il palo e termina in calcio d’angolo. E’ proprio dai calci piazzati che gli Orange 11 si fanno più pericolosi, con Belve che dalla bandierina cerca spesso la testa dei compagni con parabole secche e precise che però i Santissimi riescono sempre a neutralizzare in qualche modo; nel frattempo dalla metà della seconda frazione inizia il walzer delle sostituzioni per i pietropaolini, con Palmieri che va a sostituire un non impeccabile Chiarlone, quindi Cumbo per Pezzolla (questa sera davvero poco propositivo ma anche poco servito), Patti per Cassella e infine Lungo per l'autore del gol Gaveglio. Nell’ultimo quarto d’ora di gara si gioca ormai solo più in una parte del campo, ma la grinta e la determinazione aiutano i rosso-blu a non mollare nemmeno di un centimetro: di fatto gli uomini di mister De Rinaldis saranno pericolosi solo più tramite due calci di punizione, anzi pericolosissimi. Prima con una battuta dal limite sinistro dell’area pietropaolina lo specialista Belve trova la traversa dopo un impercettibile deviazione di Biasibetti che con la mano di richiamo riesce a toccare quel che basta perché la palla non si insacchi poi, a pochi minuti dallo scadere, gli avversari hanno dalla loro l’occasione più insidiosa della partita: ennesimo calcio di punizione, questa volta dal limite destro dell’area della cui battuta si incarica ancora Belve che disegna una bellissima parabola che scavalca la barriera ma trova la bella e reattiva risposta di Biasibetti che con bel volo va a togliere il pallone dall’angolino: questa sera non si passa.

Da segnalare numerosi attimi di nervosismo tra le due squadre, come è normale che sia in partite come queste, con però un arbitraggio non all’altezza e davvero poco carismatico che avrebbe potuto e dovuto prendere più provvedimenti disciplinari. Dopo interminabili minuti di recupero-assedio viene posta la fine di una gara quanto mai combattuta come non se ne vedevano da un pezzo in Corso Roma, con i Santissimi che escono questa volta vincitori nonostante una partita non bella da parte loro per quanto riguarda il gioco e un risultato sulla carta non meritato, esattamente il contrario di ciò che è successo nella gara contro il San Marino. Mai come questa sera, insomma, la tenacia e la voglia di non mollare hanno permesso a Palmieri e compagni di ottenere i tre punti che ora valgono il momentaneo secondo posto.


I tre migliori

Come direbbe il buon Guido Meda: Brizio c'è! Questa sera sembra impeccabile e più volte salva il risultato, regalando anche magnifici tuffi per i fotografi...se ce ne fossero stati. Merita la corona di migliore in campo!
Gioca al posto del capitano e mostra tantissima sicurezza. Ha un po' di difficoltà a seguire la marcatura, ma in fase di chiusura è impeccabile, o quasi. Ottima prestazione.
Il buon "vecchio" Eglio segna ancora! E questa volta il suo gol significa vittoria! Prende molti palloni, recupera, fa ripartire le azioni e spesso subisce la grintà eccessiva degli avversari. Sembra aver trovato il gioco...di squadra!

mercoledì 16 febbraio 2011

Intervista - Simone Chiarlone

Siamo arrivati finalmente ad intervistare il famoso "fondatore" della squadra... Come è cominciato tutto? Quali sono stati i tuoi sogni?

La squadra è nata dalla volontà di far conoscere l'oratorio e la sua realtà a "bravi ragazzi" che diversamente non avrebbero nemmeno messo piede in oratorio. In quel periodo mi stavo avvicinando alla realtà della Crocierà, dove studiano i salesiani per diventare poi sacerdoti, e loro hanno la pgs che è una squadra affermata in ambito cestistico (basket) e da lì l'idea mi stuzzicava. E poi avrei finalmente potuto giocare a calcio in una squadra, cosa mi è sempre stata proibita dai miei gienitori.

C'è qualcuno con cui hai legato maggiormente all'interno della squadra? E qualcuno con cui non riesci ad andare in sintonia?

Penso che, come si è visto l'anno scorso, la nostra arma vincente sia il gruppo e la sua grande coesione. Penso di aver legato abbastanza bene con tutti e di non aver problemi con nessuno. Alcune volte in campo ci sono scambi di "opinioni" più o meno accese con alcuni compagni ma la cosa si limita alla partita.

Ti trovi bene nel tuo ruolo, ovvero il difensore centrale, o ci sono ruoli che consideri più adatti a te?

Penso che il mio ruolo migliore per me sia quello di difensore centrale, ma mi adatto bene anche come terzino, un po' come il giovane Sorensen ala juve, con la differenza di un minor atletismo. Se gioco in fascia infatti difficilmente salgo perchè cerco di dar maggior cura alla fase difensiva che secondo me risulta essere molto importante.

Tu svolgi anche il ruolo di dirigente...trovi che sia stressante?

Il ruolo di dirigente più che stressante lo ritengo di grande responsabilità. Infatti rappresento la squadra in federazione e nei confronti della comunità parrochiale che ci dà la possibilità di usare l'oratorio praticamente a gratis. Nel ruolo di dirigente devo ringraziare anche Paolo e Zippo, che da due anni mi stanno supportando in questo compito cercando di dare sempre maggiore stabilità alla nostra piccola realtà

Con chi ti trovi meglio come compagno di reparto?

Direi un po' con tutti, mi trovo molto bene a giocare con i miei compagni di difesa con cui in ogni partita cerchiamo di darci manforte per evitare di subire goal.

Sei soddisfatto dell'andamento del campionato?

Sono discretamente soddisfatto, penso che abbiamo perso punti preziosi contro squadre ampiamente alla nostra portata ma tuttavia penso che siamo migliorati un pochino rispetto all'anno scorso e questo in alcune partite si nota maggiormente. Penso ci manchi ancora un po' di "cattiveria" nel chiudere le partite in bilico (vedi sabato) e portare a casa i 3 punti nel corso di partite un po' spigolose.

Ormai domanda di routine...tre giocatori indispensabili alla squadra?

Domanda temuta da tutti, ma voglio sottolineare i nomi di chi magari in campo scende poco ma partecipa comunque negli spogliatoi a fare squadra. Mi riferisco a Brunetti, Lungo (li chiamo per cognome perchè ci sono troppi Marco in squadra) e anche a Scarinzi e Denis, Ops ne ho detti 4 ma penso che non sia un problema e che nessuno si offenda. In campo ci sono poi quelli che sono più importanti per le geometrie del gioco ma penso di lasciare questo commento a figure ben più preparate di me 

Commento sulla scorsa partita? Chi ti ha convinto e chi ti ha "deluso"?

Sabato mi è rimasto l'amaro in bocca. Sapevo che sarebbe stata una partita difficile e avrei voluto vincere a tutti i costi per dare continuità ai nostri risulati. Ho giocato al massimo dando tutto sia come centrale che poi più esterno. Subire un goal così ti sega le gambe e mi spiace essermi innervosito nel finale (mi scuso con tutti anche perchè essendo parte della dirigenza dovrei dare il buon esempio ma non è sempre facile). Sono un po' deluso da nostro attacco ma so perfettamente che non è sempre facile segnare e quindi non voglio accusare nessuno. Spero solamente che possiamo imparare dai nostri errori e cercare di non farli più.

Sei contento di giocare in questa squadra o pensi di smettere presto?

Penso che continuerò a giocare ancora per alcuni anni. Il calcio mi piace molto e mi permette di divertirmi, finchè continuerà a trasmettermi queste sensazioni penso che continuerò. Quando diventerò come Ronaldo farò una conferenza stampa per annunciare al mondo il mio ritiro e piangerò a lungo.

Pronostici per il campionato?

Penso che l'obbiettivo "Vinciamo il campionato" sia una traguardo ambizioso. Il mio obbiettivo personale è di dare sempre il meglio in ogni partita e cercare di emulare il risulatato dello scorso anno. Penso che un traguardo realistico anche visti gli ultimi risultati possano essere i play-off. E diciamo che dovremmo impegnarci molto ma se facciamo gruppo possiamo asfaltare qualsiasi avversario, almeno credo e spero.

Bene, direi che l'intervista è conlcusa...ti ringrazio per il tempo concessoci.

Ti ringrazio per l'intervista e voglio salutare tutti i miei compagni e i tifosi che ci sostengono nelle nostre partite casalinghe e augurare "buon campionato a tutti" e che vinca il migliore!!

lunedì 14 febbraio 2011

San Marino - SS Pietro e Paolo 1 - 0

Primo tempo

Secondo tempo


CRONACA

Capita a volte di perdere delle partite non per proprie colpe, nè per meriti altrui, ma solamente perchè il fato così ha deciso. La partita a cui abbiamo assistito sabato ha dell'incredibile. Una squadra che si butta all'attacco trovando pali, traverse, molta sfortuna e decisioni errate del direttore di gara; dall'altra parte una squadra che si fa vedere solo tre volte dalle parti del portiere avversario, ma una di queste è decisiva per portare a casa tre punti.
Nel primo tempo la Santissimi sfiora il gol in più occasioni con Ragazzo, Zunino e Gaveglio. Purtroppo si pecca un po' di egoismo in alcune occasioni e di imprecisione nelle altre, ma il gol sembra essere nell'aria. Gli avversari si avvicinano timidamente all'area dei nostri. Il primo tempo finisce però zero a zero.
Nella ripresa sembra ripetersi il copione del primo tempo: tante azioni carmagnolesi, molte conclusioni e alcuni errori. L'allenatore allora prova il tutto per tutto nel tentativo di portare a casa tre punti che sembrano ormai maledetti: fuori Zunino e Mosso, dentro Cassella e Pezzolla; difesa a tre e massima spinta in attacco.
La formazione sembra reggere, ma fra i continui errori dell'attacco e la generosità mostrata dal direttore di gara nei confronti dei padroni di casa, ecco che arriva l'impensabile. Mancano 5 minuti alla fine del match quando su punizione, l'attaccante avversario, non trovando la giusta marcatura da parte di Barbero, realizza con un tiro fortunato il definitivo uno a zero.
A nulla servono gli ultimi sforzi dei Pietropaolini; la palla non entrerà in porta quest'oggi. Si torna a casa con tanta amarezza e con la consapevolezza di aver assistito nuovamente ad una bizzarra legge del gol.

I TRE MIGLIORI

Il solito motore della squadra corre anche quest'oggi, senza fermarsi, senza arrendersi e senza cedere un millimetro agli avversari. Un muro in mezzo al campo per le incursioni avversarie. Grande prestazione ed ennesima prova del suo valore in centrocampo.
Buona prestazione del capitano, che oggi sembra non sbagliare. Anticipa, mantiene la calma, chiude e in qualche occasione prova a far partire il contropiede. Tiene bene il suo uomo che a fine partita si concede un "Avete meritato voi cento volte"; magra consolazione.
Merita di entrare nella lista dei migliori; una buona prestazione. Tiene l'uomo con grinta e commette solo pochi errori in fase di rientro. Prova a non limitarsi a spazzare, ma a costruire delle azioni con palla bassa; incoraggiante. Si lascia un po' andare al nervosismo nel fine partita.




mercoledì 9 febbraio 2011

SS. Pietro & Paolo - San Giovanni Moi 4 - 1

Primo tempo


Secondo tempo


CRONACA 

Il campionato ricomincia, inizia il girone di ritorno. 
Sono molti i timori e i pensieri che preoccupano i giocatori della Santissimi, che hanno concluso il 2010 con una pesante sconfitta in casa nello scontro diretto contro l'Oratorio GbP.
Al fischio d'inizio, gli avversari sembrano studiarsi. I Pietropaolini, con Gaveglio in serata che spazia a destra e sinistra servendo ottime palle, vedono la porta avversaria in diverse occasioni. Tra alcuni falli fischiati (forse dovuti a troppa generosità da parte del direttore di gara) e alcuni errori clamorosi (il più eclatante l'errore di lucci, non ancora svegliatosi dal letargo, che a tu per tu con il portiere riesce a sbagliare, scagliando la palla proprio sul corpo dell'estremo difensore), gli avversari prendono coraggio e si fanno pericolosi in alcune azioni.
La difesa Pietropaolina riesce però ad opporsi agli attacchi avversari, non senza  alcune incomprensioni e difficoltà. 
A pochi minuti dallo scadere del primo tempo, ecco l'episodio che dà una svolta alla partita: Gaveglio serve sulla destra Ragazzo con un irresistibile assist; stop, tiro ed è il vantaggio per la SS Pietro e Paolo, e l'intervallo viene accolto con maggior sollievo.
Nel secondo tempo la partita sembra esser tornata equilibrata, e gli avversari si fanno sotto per cercare il pareggio. Pareggio che non arriva grazie alle ottime prestazioni di Barbero, Palmieri, Chiarlone e Mosso, che ben difendono la porta sorvegliata da Biasibetti.
E' solo questione di tempo, e i Pietropaolini raddoppiano, nuovamente con Ragazzo, dalla fascia destra.
Dopo alcuni minuti ennesima azione veloce, ennesimo inserimento impeccabile di Gaveglio ed ennesimo gol del solito Ragazzo, mai stato così in serata.
Ormai gli avversari non ci credono più. Attaccano cercando solo un gol della bandiera.
Ma arriva invece il quarto gol della Santissimi. Punizione da metà campo battuta da Palmieri, in area si crea confusione e Zunino ne approfitta e serve Gaveglio che realizza facilmente.
Il San Giovanni ha solo più un'occasione per segnare, e Biasibetti regala un gol su punizione, peccando di riflessi su un tiro "telefonato". Ma non basta a rovinare la festa della SS Pietro e Paolo, che ottiene 3 punti nella partita d'esordio del 2011. Ma più che per il risultato, la gioia e la soddisfazione dovrebbero esser rivolte al bel gioco offerto dai nostri. Complimenti a tutti!


I TRE MIGLIORI
 
Con una tripletta, la prima della sua carriera, si guadagna il titolo di Man of the match. Stasera sembra infallibile; ogni suo tiro si trasforma in brivido. Per fortuna il suo piede rimedia agli errori di Lucci e la sua prestazione pesa tantissimo sulla vittoria. Speriamo di vederlo così in forma per tutto il 2011.
Assolutamente in serata. Lo vediamo grintoso in campo, a gettarsi su ogni palla. Tiene la palla il giusto e serve moltissimo le fasce con inserimenti impeccabili; quando gioca così, le azioni offensive sono una delizia. Essendo il suo un ruolo da perno, quando funziona, tutto l'attacco funziona, e questa sera ne abbiamo avuto la prova.
Avremmo potuto facilmente inserire un altro centrocampista alla schiera dei migliori, ma pare doveroso fare un encomio anche alla difesa per il ruolo svolto in serata, e chi meglio di Barbero questa sera può entrare a far parte dei migliori?! Si fa sentire in fase difensiva, sbagliando poco e recuperando spesso sull'uomo. Molto importante anche il suo appoggio all'attacco.
 

domenica 6 febbraio 2011

Ricomincia il campionato

Lunedì 7 febbraio ricomincerà il campionato CSI che vede l'Oratorio GbP in testa a 23 punti; dirette inseguitrici la Romtime e il Gerbido a 22 punti. In gara per un primo posto troviamo anche la nostra SS Pietro e Paolo, con 18 punti, dopo aver perso lo scontro diretto proprio con l'attuale prima in classifica.
Nelle mani, o meglio nei piedi, dei Pietropaolini ci sono tutte le possibilità per far bene in cambionato. Bisogna solo lasciarsi alle spalle possibili malcontenti. Ricordarsi in ogni momento che siamo una squadra che lotta per vincere; che non ci sono fenomeni tra noi e che bisogna fidarsi dei compagni e passare la palla per creare delle azioni; che nonostante a volte ci siano dissapori, siamo compagni e dovremmo sempre contare gli uni sugli altri; che ogni giorno che riusciamo a scendere in campo, dobbiamo esser grati di avere una nuova possibilità per dimostrare il nostro valore. E soprattutto, non dobbiamo mai dimenticarci che l'individuo non conta; conta la squadra. E per la squadra ci si sacrifica in campo, si fanno rinunce, si è meno egoisti. Ricordatevi che come gruppo, non ci manca nulla rispetto ai diretti avversari.
Detto questo...buon campionato a tutti!

giovedì 13 gennaio 2011

Intervista - Francesco Palmieri

Ecco il turno dell'intervista al n° 5, nonché capitano dei Santissimi, alle prese con le domande di un intervistatore speciale per l'occasione: Franziliani, al secolo Antonio Franzese, dirigente accompagnatore e pagellista della passata stagione.

E' un onore per me essere intervistato dal grande Franziliani, ex dirigente della squadra e mio grande amico.

Prima domanda di rito anche per te: da quanto tempo giochi a calcio?

Gioco a calcio da quando avevo 7 anni. Militavo nella Carmagnolese... Segnai il primo gol della squadra, anche se perdemmo 7 a 1 contro il Pancalieri.

Sempre seguendo il filo delle precedenti interviste, come sei entrato a far parte della squadra?

Tramite Gaveglio. Eravamo ad una cena vinta in un torneo di calcetto. Con noi c'era anche Lucci. Lorenzo ci spiegò che giocava in una squadra nata da poco e che si cercavano rinforzi. In quel momento ho sentito il "richiamo del calcio".

Sei soddisfatto dell'andamento della squadra in quest'annata e in generale della tua esperienza con i Santissimi?

Sono molto soddisfatto del continuo miglioramento dei compagni e di conseguenza della squadra. Siamo partiti con molti dei nostri che non conoscevano bene le regole del calcio. Ora riusciamo ad adottare qualche schema e si vedono delle belle azioni. Per quanto riguarda me, noto purtroppo alcune difficoltà rispetto al passato per quanto riguarda la forma fisica. Ma tornare a giocare mi ha spinto sempre più a migliorare.

Dove pensi che possiate arrivare in campionato?

La nostra squadra è molto forte, e nulla manca per poter occupare la vetta della classifica. Purtroppo abbiamo un difetto: sembra che alle volte manchi la voglia di vincere. Questo è segno del fatto che non si sta ancora maturando, e non si è entrati perfettamente nell'ottica calcistica "dò il massimo per i compagni, non solo per me" e "non bisogna buttare al vento nessuna occasione e dare sempre il massimo"!

Un tuo obiettivo personale da raggiungere?

Spero di tornare in forma al più presto, per potermi concedere qualche galoppata in avanti e cercare assist o gol. Questo sempre se viene continuamente offerta una buona copertura difensiva. 

Un giocatore che per te è stato un modello o esempio da seguire e perché?

Da piccolo mi piaceva molto Roberto Baggio! E' stato grazie a lui che ho iniziato a giocare a calcio. In passato infatti ero attaccante, ed ero anche bravino. Poi, quando avevo circa 13 anni, durante una partita venne espulso il nostro difensore centrale e io presi il suo posto, facendo meglio di lui. Da allora gioco come centrale difensivo e il mio idolo più recente è stato Cannavaro. Fare il difensore mi ha aiutato molto nella vita ad evitare a tutti i costi gli errori e, nel caso si verifichino, a non abbattermi. Il difensore purtroppo deve giocare senza commettere errori; centrocampisti ed attaccanti sono perdonati se sbagliano. L'importante è buttarla dentro almeno una volta.

All'interno della squadra, quali sono i compagni con cui vai maggiormente d'accordo?

Da capitano cerco sempre di mantenere un buon rapporto con tutti. Ciò mi riesce senza grossi impegni, poichè con tutti mi trovo bene. Poi, siamo esseri umani e così come alcuni miei atteggiamenti non piacciono, a me non piace vedere alcuni comportamenti.

Da capitano, ci sono dei comportamenti dei tuoi compagni in campo e fuori che non sopporti o vorresti correggere?

Ad esempio trovo che in una squadra non bisogna esser troppo polemici; crea solo malumori e tensioni. E' brutto anche vedere molte azioni solitarie e gente che non passa la palla; credo che nella nostra squadra non ci siano fenomeni, e le giocate da solisti servono a poco, se non a creare nervosismi in campo. Inoltre fa star male vedere gente che se la prende con i compagni o manifesta antipatie. Per ultimo, nella nostra squadra ultimamente regna un po' di anarchia. Io da capitano non posso e non voglio sovrastare il mister durante gli allenamenti; c'è magari troppa gente che parla e ci sono ruoli poco definiti. Il mister parla e i calciatori eseguono, anche se non si è d'accordo. Meglio seguire una retta sbagliata, piuttosto che restare allo sbando. Per concludere, mi piacerebbe vedere anche negli allenamenti maggior presenza, e in questo includo anche me ultimamente, anche se sarei stato assente giustificato. E c'è da dire che sono anni che in inverno non abbiamo un campo in cui allenarci, e la voglia un po' passa.

Elenca il solito trittico di giocatori fondamentali per la squadra...

Fondamentale Lucci, quando è in giornata; Biasibetti, perchè mi vengono i brividi a pensare a possibili sostituti; Palmieri, perchè cerca comunque di guidare i compagni con la sua esperienza. Devo però dire che, mentre in passato c'era un distacco netto tra chi aveva giocato a calcio e chi no, quest anno sono in molti ad essere sullo stesso livello.
Cambieresti in futuro la guida tecnica?

Non sta a me deciderlo. Come già detto, il problema è che nella squadra si sente la mancanza di un leader forte ma comunque ben disposto verso gli altri. Io, per il mio carattere, non cerco di sovrastare i ruoli. Il mister decide (bene o male), io posso solo guidare in campo i compagni. Ho ricevuto persino una strigliata, nella partita contro il San Marino, per aver chiesto un time-out dopo aver visto due compagni scontrarsi per troppa avidità (di gol).

Per chiudere, quali sono le partite o i momenti più belli che ti vengono in mente durante la tua esperienza con i Pietropaolini?

Ce ne sono state di belle partite, ma ricordo con gioa la partita del mio debutto, quando ho segnato da metà campo. Molto bella anche una delle prime partite dell'anno scorso, quando ho segnato dalla trequarti. Sempre in quella partita avevo evitato un gol a nostro sfavore, opponendomi di testa.

Bene, l'intervista è finita.

Ciao e grazie... E un buon anno a tutti, sperando si possa festeggiare in estate la vittoria del campionato.