giovedì 24 febbraio 2011

S.S. Pietro e Paolo - Orange 11 1-0

Primo Tempo

Secondo Tempo

Cronaca (di Fabrizio Biasibetti)

Dopo la sconfitta di misura rimediata nel turno precedente contro un audace e fortunato San Marino i ragazzi di mister Peretti si trovano questa volta ad affrontare tra le mura amiche di corso Roma i torinesi dell' Orange 11, gara che all’andata fu vinta abbastanza facilmente dai pietropaolini per 4 reti a 1. La determinazione e la voglia di vincere dovrebbero essere le motivazioni principali per i Carmagnolesi, questa sera in campo con l’ormai classico 4-5-1 con Lucci unica punta alla ricerca del gol che manca da ormai due mesi supportato da Gaveglio in veste di trequartista e Ragazzo-Cassella (oggi titolare a causa del forfait di Zunino) pronte a spingere dalla mediana, coadiuvate dall’ormai collaudata dica di centrocampo Magliano-Corda. Emergenza in difesa infine con Mastrototaro chiamato a difendere al posto dell’acciaccato capitan Palmieri (presente però in panchina) e infine Ragazzo dirottato nel suo “secondo ruolo” di terzino destro a causa dell’assenza di Mosso.


Vista la voglia di riscatto maturata grazie partita precedente, con un sacco di occasioni create dai nostre e mai finalizzate e il gol-beffa a pochi minuti dalla fine ci si aspetta un inizio arrembante da parte dei rosso-blu, pronti via e si capisce subito che così non sarà, con gli ospiti che dopo pochi secondi dal fischio d’inizio colgono impreparata da difesa con un lancio lungo che costringe Biasibetti all’uscita di piede a sventare il pericolo. I ragazzi di mister De Rinaldis questa sera sono solo un lontano ricordo della squadra mediocre che subì il poker di reti all’andata e, anche grazie al gioco macchinoso e poco gestito da parte dei padroni di casa passano il primo quarto d’ora di gara attaccando a testa bassa e creando numerose occasioni pericolose soprattutto sfruttando lanci lunghi dalla mediana atti a cogliere di sorpresa la difesa, che comunque soprattutto con Mastrototaro riesce quasi sempre a disimpegnare; di palloni giocabili la davanti, però, non se ne vedono. Proprio quando la partita sembra dover prendere una brutta piega, però, la S.S. Pietro e Paolo trova la rete del vantaggio: fallo sulla metà campo avversaria della cui battuta si incarica Cassella, tiro-cross insidioso ma non irresistibile che Saldi non blocca permettendo a Gaveglio di spizzicare in rete da pochi passi. I Santissimi passano in vantaggio quindi con quella che sarà a conti fatti l’unica azione davvero pericolosa dell’intera partita, la stessa cosa invece non si può dire da parte degli arancioni, i quali davvero non ci stanno a perdere e per tutta la gara assedieranno l’area dei rosso-blu. Per la seconda metà del primo tempo i nostri provano numerose volte a spingere sulle fasce cercando di creare occasioni pericolose, le quali vengono quasi sempre intercettate a centrocampo dagli avversari che creano numerosi pericoli alla difesa con rapide ripartenze; proprio grazie a una di queste, dopo numerosi tiri da fuori area non troppo insidiosi, gli avversari vanno vicino al gol sul finire della prima frazione con l’unica punta Di Giacomo che, involato da solo verso la porta, prova un insidioso tiro dal limite che Biasibetti in uscita è bravo e fortunato a deviare sulla traversa. In quest’aria di incertezza si chiude il primo tempo.

L’intervallo pare infondere determinazione e fiducia ai pietropaolini, decisi a non cedere il gol del pareggio alla compagine torinese, ciò è un bene dato che ciò che li aspetta nel secondo tempo sarà un assedio. Si ricomincia così come ci si era interrotti, con la difesa di casa costretta alla massima attenzione per evitare pericoli all’estremo difensore, a centrocampo Corda e Magliano sono il più delle volte costretti a ripiegare in difesa e prendere botte per dare manforte a Chiarlone e Mastrototaro, le due ali Cassella e Pezzolla vengono servite poco (soprattutto quest’ultimo) e Gaveglio si trova costretto a smistare ben pochi palloni rispetto al solito, con Lucci che non sembra in serata di grazia e in una delle rare occasioni che gli capitano prova un tiro quasi di prima che finisce infelicemente alle stelle. Passano i minuti e gli avversari paiono sempre più determinati a raggiungere il pareggio, pareggio che viene sventato per poco da Biasibetti quando devia di piede un tiro pericoloso ancora di Di Giacomo che sbatte contro il palo e termina in calcio d’angolo. E’ proprio dai calci piazzati che gli Orange 11 si fanno più pericolosi, con Belve che dalla bandierina cerca spesso la testa dei compagni con parabole secche e precise che però i Santissimi riescono sempre a neutralizzare in qualche modo; nel frattempo dalla metà della seconda frazione inizia il walzer delle sostituzioni per i pietropaolini, con Palmieri che va a sostituire un non impeccabile Chiarlone, quindi Cumbo per Pezzolla (questa sera davvero poco propositivo ma anche poco servito), Patti per Cassella e infine Lungo per l'autore del gol Gaveglio. Nell’ultimo quarto d’ora di gara si gioca ormai solo più in una parte del campo, ma la grinta e la determinazione aiutano i rosso-blu a non mollare nemmeno di un centimetro: di fatto gli uomini di mister De Rinaldis saranno pericolosi solo più tramite due calci di punizione, anzi pericolosissimi. Prima con una battuta dal limite sinistro dell’area pietropaolina lo specialista Belve trova la traversa dopo un impercettibile deviazione di Biasibetti che con la mano di richiamo riesce a toccare quel che basta perché la palla non si insacchi poi, a pochi minuti dallo scadere, gli avversari hanno dalla loro l’occasione più insidiosa della partita: ennesimo calcio di punizione, questa volta dal limite destro dell’area della cui battuta si incarica ancora Belve che disegna una bellissima parabola che scavalca la barriera ma trova la bella e reattiva risposta di Biasibetti che con bel volo va a togliere il pallone dall’angolino: questa sera non si passa.

Da segnalare numerosi attimi di nervosismo tra le due squadre, come è normale che sia in partite come queste, con però un arbitraggio non all’altezza e davvero poco carismatico che avrebbe potuto e dovuto prendere più provvedimenti disciplinari. Dopo interminabili minuti di recupero-assedio viene posta la fine di una gara quanto mai combattuta come non se ne vedevano da un pezzo in Corso Roma, con i Santissimi che escono questa volta vincitori nonostante una partita non bella da parte loro per quanto riguarda il gioco e un risultato sulla carta non meritato, esattamente il contrario di ciò che è successo nella gara contro il San Marino. Mai come questa sera, insomma, la tenacia e la voglia di non mollare hanno permesso a Palmieri e compagni di ottenere i tre punti che ora valgono il momentaneo secondo posto.


I tre migliori

Come direbbe il buon Guido Meda: Brizio c'è! Questa sera sembra impeccabile e più volte salva il risultato, regalando anche magnifici tuffi per i fotografi...se ce ne fossero stati. Merita la corona di migliore in campo!
Gioca al posto del capitano e mostra tantissima sicurezza. Ha un po' di difficoltà a seguire la marcatura, ma in fase di chiusura è impeccabile, o quasi. Ottima prestazione.
Il buon "vecchio" Eglio segna ancora! E questa volta il suo gol significa vittoria! Prende molti palloni, recupera, fa ripartire le azioni e spesso subisce la grintà eccessiva degli avversari. Sembra aver trovato il gioco...di squadra!

mercoledì 16 febbraio 2011

Intervista - Simone Chiarlone

Siamo arrivati finalmente ad intervistare il famoso "fondatore" della squadra... Come è cominciato tutto? Quali sono stati i tuoi sogni?

La squadra è nata dalla volontà di far conoscere l'oratorio e la sua realtà a "bravi ragazzi" che diversamente non avrebbero nemmeno messo piede in oratorio. In quel periodo mi stavo avvicinando alla realtà della Crocierà, dove studiano i salesiani per diventare poi sacerdoti, e loro hanno la pgs che è una squadra affermata in ambito cestistico (basket) e da lì l'idea mi stuzzicava. E poi avrei finalmente potuto giocare a calcio in una squadra, cosa mi è sempre stata proibita dai miei gienitori.

C'è qualcuno con cui hai legato maggiormente all'interno della squadra? E qualcuno con cui non riesci ad andare in sintonia?

Penso che, come si è visto l'anno scorso, la nostra arma vincente sia il gruppo e la sua grande coesione. Penso di aver legato abbastanza bene con tutti e di non aver problemi con nessuno. Alcune volte in campo ci sono scambi di "opinioni" più o meno accese con alcuni compagni ma la cosa si limita alla partita.

Ti trovi bene nel tuo ruolo, ovvero il difensore centrale, o ci sono ruoli che consideri più adatti a te?

Penso che il mio ruolo migliore per me sia quello di difensore centrale, ma mi adatto bene anche come terzino, un po' come il giovane Sorensen ala juve, con la differenza di un minor atletismo. Se gioco in fascia infatti difficilmente salgo perchè cerco di dar maggior cura alla fase difensiva che secondo me risulta essere molto importante.

Tu svolgi anche il ruolo di dirigente...trovi che sia stressante?

Il ruolo di dirigente più che stressante lo ritengo di grande responsabilità. Infatti rappresento la squadra in federazione e nei confronti della comunità parrochiale che ci dà la possibilità di usare l'oratorio praticamente a gratis. Nel ruolo di dirigente devo ringraziare anche Paolo e Zippo, che da due anni mi stanno supportando in questo compito cercando di dare sempre maggiore stabilità alla nostra piccola realtà

Con chi ti trovi meglio come compagno di reparto?

Direi un po' con tutti, mi trovo molto bene a giocare con i miei compagni di difesa con cui in ogni partita cerchiamo di darci manforte per evitare di subire goal.

Sei soddisfatto dell'andamento del campionato?

Sono discretamente soddisfatto, penso che abbiamo perso punti preziosi contro squadre ampiamente alla nostra portata ma tuttavia penso che siamo migliorati un pochino rispetto all'anno scorso e questo in alcune partite si nota maggiormente. Penso ci manchi ancora un po' di "cattiveria" nel chiudere le partite in bilico (vedi sabato) e portare a casa i 3 punti nel corso di partite un po' spigolose.

Ormai domanda di routine...tre giocatori indispensabili alla squadra?

Domanda temuta da tutti, ma voglio sottolineare i nomi di chi magari in campo scende poco ma partecipa comunque negli spogliatoi a fare squadra. Mi riferisco a Brunetti, Lungo (li chiamo per cognome perchè ci sono troppi Marco in squadra) e anche a Scarinzi e Denis, Ops ne ho detti 4 ma penso che non sia un problema e che nessuno si offenda. In campo ci sono poi quelli che sono più importanti per le geometrie del gioco ma penso di lasciare questo commento a figure ben più preparate di me 

Commento sulla scorsa partita? Chi ti ha convinto e chi ti ha "deluso"?

Sabato mi è rimasto l'amaro in bocca. Sapevo che sarebbe stata una partita difficile e avrei voluto vincere a tutti i costi per dare continuità ai nostri risulati. Ho giocato al massimo dando tutto sia come centrale che poi più esterno. Subire un goal così ti sega le gambe e mi spiace essermi innervosito nel finale (mi scuso con tutti anche perchè essendo parte della dirigenza dovrei dare il buon esempio ma non è sempre facile). Sono un po' deluso da nostro attacco ma so perfettamente che non è sempre facile segnare e quindi non voglio accusare nessuno. Spero solamente che possiamo imparare dai nostri errori e cercare di non farli più.

Sei contento di giocare in questa squadra o pensi di smettere presto?

Penso che continuerò a giocare ancora per alcuni anni. Il calcio mi piace molto e mi permette di divertirmi, finchè continuerà a trasmettermi queste sensazioni penso che continuerò. Quando diventerò come Ronaldo farò una conferenza stampa per annunciare al mondo il mio ritiro e piangerò a lungo.

Pronostici per il campionato?

Penso che l'obbiettivo "Vinciamo il campionato" sia una traguardo ambizioso. Il mio obbiettivo personale è di dare sempre il meglio in ogni partita e cercare di emulare il risulatato dello scorso anno. Penso che un traguardo realistico anche visti gli ultimi risultati possano essere i play-off. E diciamo che dovremmo impegnarci molto ma se facciamo gruppo possiamo asfaltare qualsiasi avversario, almeno credo e spero.

Bene, direi che l'intervista è conlcusa...ti ringrazio per il tempo concessoci.

Ti ringrazio per l'intervista e voglio salutare tutti i miei compagni e i tifosi che ci sostengono nelle nostre partite casalinghe e augurare "buon campionato a tutti" e che vinca il migliore!!

lunedì 14 febbraio 2011

San Marino - SS Pietro e Paolo 1 - 0

Primo tempo

Secondo tempo


CRONACA

Capita a volte di perdere delle partite non per proprie colpe, nè per meriti altrui, ma solamente perchè il fato così ha deciso. La partita a cui abbiamo assistito sabato ha dell'incredibile. Una squadra che si butta all'attacco trovando pali, traverse, molta sfortuna e decisioni errate del direttore di gara; dall'altra parte una squadra che si fa vedere solo tre volte dalle parti del portiere avversario, ma una di queste è decisiva per portare a casa tre punti.
Nel primo tempo la Santissimi sfiora il gol in più occasioni con Ragazzo, Zunino e Gaveglio. Purtroppo si pecca un po' di egoismo in alcune occasioni e di imprecisione nelle altre, ma il gol sembra essere nell'aria. Gli avversari si avvicinano timidamente all'area dei nostri. Il primo tempo finisce però zero a zero.
Nella ripresa sembra ripetersi il copione del primo tempo: tante azioni carmagnolesi, molte conclusioni e alcuni errori. L'allenatore allora prova il tutto per tutto nel tentativo di portare a casa tre punti che sembrano ormai maledetti: fuori Zunino e Mosso, dentro Cassella e Pezzolla; difesa a tre e massima spinta in attacco.
La formazione sembra reggere, ma fra i continui errori dell'attacco e la generosità mostrata dal direttore di gara nei confronti dei padroni di casa, ecco che arriva l'impensabile. Mancano 5 minuti alla fine del match quando su punizione, l'attaccante avversario, non trovando la giusta marcatura da parte di Barbero, realizza con un tiro fortunato il definitivo uno a zero.
A nulla servono gli ultimi sforzi dei Pietropaolini; la palla non entrerà in porta quest'oggi. Si torna a casa con tanta amarezza e con la consapevolezza di aver assistito nuovamente ad una bizzarra legge del gol.

I TRE MIGLIORI

Il solito motore della squadra corre anche quest'oggi, senza fermarsi, senza arrendersi e senza cedere un millimetro agli avversari. Un muro in mezzo al campo per le incursioni avversarie. Grande prestazione ed ennesima prova del suo valore in centrocampo.
Buona prestazione del capitano, che oggi sembra non sbagliare. Anticipa, mantiene la calma, chiude e in qualche occasione prova a far partire il contropiede. Tiene bene il suo uomo che a fine partita si concede un "Avete meritato voi cento volte"; magra consolazione.
Merita di entrare nella lista dei migliori; una buona prestazione. Tiene l'uomo con grinta e commette solo pochi errori in fase di rientro. Prova a non limitarsi a spazzare, ma a costruire delle azioni con palla bassa; incoraggiante. Si lascia un po' andare al nervosismo nel fine partita.




mercoledì 9 febbraio 2011

SS. Pietro & Paolo - San Giovanni Moi 4 - 1

Primo tempo


Secondo tempo


CRONACA 

Il campionato ricomincia, inizia il girone di ritorno. 
Sono molti i timori e i pensieri che preoccupano i giocatori della Santissimi, che hanno concluso il 2010 con una pesante sconfitta in casa nello scontro diretto contro l'Oratorio GbP.
Al fischio d'inizio, gli avversari sembrano studiarsi. I Pietropaolini, con Gaveglio in serata che spazia a destra e sinistra servendo ottime palle, vedono la porta avversaria in diverse occasioni. Tra alcuni falli fischiati (forse dovuti a troppa generosità da parte del direttore di gara) e alcuni errori clamorosi (il più eclatante l'errore di lucci, non ancora svegliatosi dal letargo, che a tu per tu con il portiere riesce a sbagliare, scagliando la palla proprio sul corpo dell'estremo difensore), gli avversari prendono coraggio e si fanno pericolosi in alcune azioni.
La difesa Pietropaolina riesce però ad opporsi agli attacchi avversari, non senza  alcune incomprensioni e difficoltà. 
A pochi minuti dallo scadere del primo tempo, ecco l'episodio che dà una svolta alla partita: Gaveglio serve sulla destra Ragazzo con un irresistibile assist; stop, tiro ed è il vantaggio per la SS Pietro e Paolo, e l'intervallo viene accolto con maggior sollievo.
Nel secondo tempo la partita sembra esser tornata equilibrata, e gli avversari si fanno sotto per cercare il pareggio. Pareggio che non arriva grazie alle ottime prestazioni di Barbero, Palmieri, Chiarlone e Mosso, che ben difendono la porta sorvegliata da Biasibetti.
E' solo questione di tempo, e i Pietropaolini raddoppiano, nuovamente con Ragazzo, dalla fascia destra.
Dopo alcuni minuti ennesima azione veloce, ennesimo inserimento impeccabile di Gaveglio ed ennesimo gol del solito Ragazzo, mai stato così in serata.
Ormai gli avversari non ci credono più. Attaccano cercando solo un gol della bandiera.
Ma arriva invece il quarto gol della Santissimi. Punizione da metà campo battuta da Palmieri, in area si crea confusione e Zunino ne approfitta e serve Gaveglio che realizza facilmente.
Il San Giovanni ha solo più un'occasione per segnare, e Biasibetti regala un gol su punizione, peccando di riflessi su un tiro "telefonato". Ma non basta a rovinare la festa della SS Pietro e Paolo, che ottiene 3 punti nella partita d'esordio del 2011. Ma più che per il risultato, la gioia e la soddisfazione dovrebbero esser rivolte al bel gioco offerto dai nostri. Complimenti a tutti!


I TRE MIGLIORI
 
Con una tripletta, la prima della sua carriera, si guadagna il titolo di Man of the match. Stasera sembra infallibile; ogni suo tiro si trasforma in brivido. Per fortuna il suo piede rimedia agli errori di Lucci e la sua prestazione pesa tantissimo sulla vittoria. Speriamo di vederlo così in forma per tutto il 2011.
Assolutamente in serata. Lo vediamo grintoso in campo, a gettarsi su ogni palla. Tiene la palla il giusto e serve moltissimo le fasce con inserimenti impeccabili; quando gioca così, le azioni offensive sono una delizia. Essendo il suo un ruolo da perno, quando funziona, tutto l'attacco funziona, e questa sera ne abbiamo avuto la prova.
Avremmo potuto facilmente inserire un altro centrocampista alla schiera dei migliori, ma pare doveroso fare un encomio anche alla difesa per il ruolo svolto in serata, e chi meglio di Barbero questa sera può entrare a far parte dei migliori?! Si fa sentire in fase difensiva, sbagliando poco e recuperando spesso sull'uomo. Molto importante anche il suo appoggio all'attacco.
 

domenica 6 febbraio 2011

Ricomincia il campionato

Lunedì 7 febbraio ricomincerà il campionato CSI che vede l'Oratorio GbP in testa a 23 punti; dirette inseguitrici la Romtime e il Gerbido a 22 punti. In gara per un primo posto troviamo anche la nostra SS Pietro e Paolo, con 18 punti, dopo aver perso lo scontro diretto proprio con l'attuale prima in classifica.
Nelle mani, o meglio nei piedi, dei Pietropaolini ci sono tutte le possibilità per far bene in cambionato. Bisogna solo lasciarsi alle spalle possibili malcontenti. Ricordarsi in ogni momento che siamo una squadra che lotta per vincere; che non ci sono fenomeni tra noi e che bisogna fidarsi dei compagni e passare la palla per creare delle azioni; che nonostante a volte ci siano dissapori, siamo compagni e dovremmo sempre contare gli uni sugli altri; che ogni giorno che riusciamo a scendere in campo, dobbiamo esser grati di avere una nuova possibilità per dimostrare il nostro valore. E soprattutto, non dobbiamo mai dimenticarci che l'individuo non conta; conta la squadra. E per la squadra ci si sacrifica in campo, si fanno rinunce, si è meno egoisti. Ricordatevi che come gruppo, non ci manca nulla rispetto ai diretti avversari.
Detto questo...buon campionato a tutti!