Primo Tempo
Secondo Tempo
Cronaca (di Fabrizio Biasibetti)
Dopo la sconfitta di misura rimediata nel turno precedente contro un audace e fortunato San Marino i ragazzi di mister Peretti si trovano questa volta ad affrontare tra le mura amiche di corso Roma i torinesi dell' Orange 11, gara che all’andata fu vinta abbastanza facilmente dai pietropaolini per 4 reti a 1. La determinazione e la voglia di vincere dovrebbero essere le motivazioni principali per i Carmagnolesi, questa sera in campo con l’ormai classico 4-5-1 con Lucci unica punta alla ricerca del gol che manca da ormai due mesi supportato da Gaveglio in veste di trequartista e Ragazzo-Cassella (oggi titolare a causa del forfait di Zunino) pronte a spingere dalla mediana, coadiuvate dall’ormai collaudata dica di centrocampo Magliano-Corda. Emergenza in difesa infine con Mastrototaro chiamato a difendere al posto dell’acciaccato capitan Palmieri (presente però in panchina) e infine Ragazzo dirottato nel suo “secondo ruolo” di terzino destro a causa dell’assenza di Mosso.
Vista la voglia di riscatto maturata grazie partita precedente, con un sacco di occasioni create dai nostre e mai finalizzate e il gol-beffa a pochi minuti dalla fine ci si aspetta un inizio arrembante da parte dei rosso-blu, pronti via e si capisce subito che così non sarà, con gli ospiti che dopo pochi secondi dal fischio d’inizio colgono impreparata da difesa con un lancio lungo che costringe Biasibetti all’uscita di piede a sventare il pericolo. I ragazzi di mister De Rinaldis questa sera sono solo un lontano ricordo della squadra mediocre che subì il poker di reti all’andata e, anche grazie al gioco macchinoso e poco gestito da parte dei padroni di casa passano il primo quarto d’ora di gara attaccando a testa bassa e creando numerose occasioni pericolose soprattutto sfruttando lanci lunghi dalla mediana atti a cogliere di sorpresa la difesa, che comunque soprattutto con Mastrototaro riesce quasi sempre a disimpegnare; di palloni giocabili la davanti, però, non se ne vedono. Proprio quando la partita sembra dover prendere una brutta piega, però, la S.S. Pietro e Paolo trova la rete del vantaggio: fallo sulla metà campo avversaria della cui battuta si incarica Cassella, tiro-cross insidioso ma non irresistibile che Saldi non blocca permettendo a Gaveglio di spizzicare in rete da pochi passi. I Santissimi passano in vantaggio quindi con quella che sarà a conti fatti l’unica azione davvero pericolosa dell’intera partita, la stessa cosa invece non si può dire da parte degli arancioni, i quali davvero non ci stanno a perdere e per tutta la gara assedieranno l’area dei rosso-blu. Per la seconda metà del primo tempo i nostri provano numerose volte a spingere sulle fasce cercando di creare occasioni pericolose, le quali vengono quasi sempre intercettate a centrocampo dagli avversari che creano numerosi pericoli alla difesa con rapide ripartenze; proprio grazie a una di queste, dopo numerosi tiri da fuori area non troppo insidiosi, gli avversari vanno vicino al gol sul finire della prima frazione con l’unica punta Di Giacomo che, involato da solo verso la porta, prova un insidioso tiro dal limite che Biasibetti in uscita è bravo e fortunato a deviare sulla traversa. In quest’aria di incertezza si chiude il primo tempo.
L’intervallo pare infondere determinazione e fiducia ai pietropaolini, decisi a non cedere il gol del pareggio alla compagine torinese, ciò è un bene dato che ciò che li aspetta nel secondo tempo sarà un assedio. Si ricomincia così come ci si era interrotti, con la difesa di casa costretta alla massima attenzione per evitare pericoli all’estremo difensore, a centrocampo Corda e Magliano sono il più delle volte costretti a ripiegare in difesa e prendere botte per dare manforte a Chiarlone e Mastrototaro, le due ali Cassella e Pezzolla vengono servite poco (soprattutto quest’ultimo) e Gaveglio si trova costretto a smistare ben pochi palloni rispetto al solito, con Lucci che non sembra in serata di grazia e in una delle rare occasioni che gli capitano prova un tiro quasi di prima che finisce infelicemente alle stelle. Passano i minuti e gli avversari paiono sempre più determinati a raggiungere il pareggio, pareggio che viene sventato per poco da Biasibetti quando devia di piede un tiro pericoloso ancora di Di Giacomo che sbatte contro il palo e termina in calcio d’angolo. E’ proprio dai calci piazzati che gli Orange 11 si fanno più pericolosi, con Belve che dalla bandierina cerca spesso la testa dei compagni con parabole secche e precise che però i Santissimi riescono sempre a neutralizzare in qualche modo; nel frattempo dalla metà della seconda frazione inizia il walzer delle sostituzioni per i pietropaolini, con Palmieri che va a sostituire un non impeccabile Chiarlone, quindi Cumbo per Pezzolla (questa sera davvero poco propositivo ma anche poco servito), Patti per Cassella e infine Lungo per l'autore del gol Gaveglio. Nell’ultimo quarto d’ora di gara si gioca ormai solo più in una parte del campo, ma la grinta e la determinazione aiutano i rosso-blu a non mollare nemmeno di un centimetro: di fatto gli uomini di mister De Rinaldis saranno pericolosi solo più tramite due calci di punizione, anzi pericolosissimi. Prima con una battuta dal limite sinistro dell’area pietropaolina lo specialista Belve trova la traversa dopo un impercettibile deviazione di Biasibetti che con la mano di richiamo riesce a toccare quel che basta perché la palla non si insacchi poi, a pochi minuti dallo scadere, gli avversari hanno dalla loro l’occasione più insidiosa della partita: ennesimo calcio di punizione, questa volta dal limite destro dell’area della cui battuta si incarica ancora Belve che disegna una bellissima parabola che scavalca la barriera ma trova la bella e reattiva risposta di Biasibetti che con bel volo va a togliere il pallone dall’angolino: questa sera non si passa.
Da segnalare numerosi attimi di nervosismo tra le due squadre, come è normale che sia in partite come queste, con però un arbitraggio non all’altezza e davvero poco carismatico che avrebbe potuto e dovuto prendere più provvedimenti disciplinari. Dopo interminabili minuti di recupero-assedio viene posta la fine di una gara quanto mai combattuta come non se ne vedevano da un pezzo in Corso Roma, con i Santissimi che escono questa volta vincitori nonostante una partita non bella da parte loro per quanto riguarda il gioco e un risultato sulla carta non meritato, esattamente il contrario di ciò che è successo nella gara contro il San Marino. Mai come questa sera, insomma, la tenacia e la voglia di non mollare hanno permesso a Palmieri e compagni di ottenere i tre punti che ora valgono il momentaneo secondo posto.
I tre migliori
Come direbbe il buon Guido Meda: Brizio c'è! Questa sera sembra impeccabile e più volte salva il risultato, regalando anche magnifici tuffi per i fotografi...se ce ne fossero stati. Merita la corona di migliore in campo!
Il buon "vecchio" Eglio segna ancora! E questa volta il suo gol significa vittoria! Prende molti palloni, recupera, fa ripartire le azioni e spesso subisce la grintà eccessiva degli avversari. Sembra aver trovato il gioco...di squadra!







