martedì 26 ottobre 2010

La vignetta della settimana





di Francesco Palmieri

lunedì 25 ottobre 2010

S.S. Pietro e Paolo - Kolbe 3-0

Partita vinta a tavolino per assenza degli avversari!

Attendiamo notizie da Charlie e dalla federazione in merito alle proteste degli avversari, convinti che il luogo di destinazione fosse Salsasio! Dalla nostra, la presenza dell'arbitro come testimone!
Vedremo come si risolverà la situazione!

lunedì 18 ottobre 2010

Dinamo Torino - SS Pietro e Paolo 2-0

Cambi


Cronaca

Quando si gioca fuori casa, c’è sempre un fattore di difficoltà maggiore rispetto a quando si gioca in casa. Ma oggi, la sconfitta dei Pietropaolini, è tutto merito personale. La Dinamo Torino gioca bene, ma ci vorrebbe ben altro per sconfiggere la SS Pietro e Paolo, quando il livello è alto. Così, oggi è arrivata la prima sconfitta in campionato in territorio nemico.
La Dinamo parte subito forte, ma ormai siamo abituati alle partenze a rilento dei carmagnolesi. L’attacco dei padroni di casa però diventa sempre più incalzante, mentre gli ospiti continuano ad avvicinarsi alla porta avversaria senza però concludere degnamente. Vi è molta confusione in centrocampo. A metà primo tempo, arrivano persino due occasioni da gol per la Santissimi, ma manca la concentrazione, e quando essa si manifesta, arriva la sfortuna.
Allo scadere del primo tempo, l’azione “che non ti aspetti” della Dinamo: un rilancio dalla difesa arriva nella metà campo dei nostri; palmieri salta ma nulla può contro l’attaccante più alto che spizza di testa e lancia il compagno; questo, lasciatosi Chiarlone alle spallo con uno scatto fenomenale, arriva davanti a Brizio, che forse avrebbe solo potuto andare contro l’avversario per coprire lo specchio della porta. L’avversario tira e insacca sul palo coperto dal portiere. E uno a zero, ma soprattutto è l’inizio del declino dei Pietropaolini. Nel secondo tempo infatti, si vede sempre più confusione per la SS Pietro e Paolo: palle perse, mancanza di posizione, scontri fra compagni sotto porta, passaggi intercettati, incomprensioni.
In questo teatro dell’assurdo, arriva il gol del raddoppio. L’attaccante vince una serie di cinque o sei rimpalli contro Corda, Mosso e Ragazzo; con i lacci della scarpa allunga la palla in mezzo all’area; palla facile per il portiere che si stende per prenderla ma, incredibile, la palla supera il portiere e viene insaccata con un facile tap-in dall’attaccante avversario lasciato a sé stesso. Il resto della partita è solo tanta delusione, molto egoismo e tanta, tantissima confusione. E non diamo colpa alla difesa o all’attacco: se i due gol subìti sono frutto di due errori della difesa, è pur vero che la quota zero gol fatti è colpa della troppa confusione e poca concretezza in attacco, e non dell’alto valore dei difensori della squadra avversaria.
E i Pietropaolini tornano a casa, sperando che abbiano imparato una lezione dura da accettare.


Pagelle

Biasibetti 5,5 – Bell’intervento nel primo tempo, quando va a togliere una palla da sotto la traversa. A volte preferisce spazzare che bloccare, ma difende bene la porta. Sul primo gol, non impeccabile; sul secondo gol, sente appieno la responsabilità. Non particolarmente in giornata, in armonia con tutta la squadra. LUCE SOFFUSA

Mosso 6 – Il campo Nitti porta con sé una maledizione nei confronti di Mosso. In passato lo abbiamo visto segnare autogol, quest’oggi si limita a non brillare. Buono nel primo tempo: difende bene, anticipa e si propone un paio di volte in attacco. Molto male nel secondo tempo: sembra affaticato, si fa saltare facilmente e non riesce a spazzare come dovrebbe. In sua difesa: odia il ruolo di centrale. DUE PESI, DUE MISURE

Barbero 6,5 – Non nasconde mai la grinta, che spesso sfocia in istigazioni contro gli avversari. Contrasta l’uomo, anche se a volte lo lascia dietro di sé, preferendo offrire aiuto all’attacco. Nel primo tempo cerca appoggio sulla sua fascia, senza successo. Combatte fino alla fine, ma è costretto a deporre le armi. RESA INCONDIZIONATA

Palmieri 6,5 – Il capitano oggi non brilla, sembra limitato. Copre bene nel primo tempo, svettando spesso di testa; ma è proprio su un colpo di testa che viene superato dall’avversario che farà partire l’azione del vantaggio. Nel secondo tempo stringe i denti e copre bene le avanzate degli attaccanti. Incolpevole sull’azione del raddoppio, anche se poco dopo, in un’azione due-contro-due, è costretto a seguire l’avversario. BANDIERA…BIANCA

Chiarlone 6 – Ferma le azioni come può, spesso spazzando via senza ragionare. Ma molto meglio un pallone perso in avanti che un’azione pericolosa dietro. A volte si fa superare dall’uomo, ma riesce a tamponare anche grazie alla collaborazione con Mosso. Nell’azione del vantaggio è colpevole solo di non avere la velocità dell’avversario. Sostituito a metà partita. OFFERTA SACRIFICALE

Corda 6,5 – “Cùrr cùrr uagliò”, ma quando non sai a chi dare la palla, o la butti in avanti, o provi a scartare gli avversari. Lui le prova tutte, persino battere una punizione, ma non serve a nulla. In fase di copertura offre supporto, ma la sfortuna è contro. In attacco è invece la confusione che regna tra i compagni ad opporsi. Lasciato a sé, non resta che una cosa da fare: correre! FATICA SPRECATA

Magliano 6 – Offre belle giocate nel primo tempo. In fase conclusiva pare affrettare le cose, e quando riesce a mantenere la calma, sbaglia completamente la mira. Nel secondo tempo pare distratto, nervoso, sconfortato. Cerca di più la conclusione personale all’azione ben coordinata. Nulla può per sollevare le sorti della squadra. IMPOTENTE

Gaveglio 6,5 – Sempre presente in ogni parte del campo. Ciò a volte può offrire maggiore pressione in fase difensiva, ma spesso porta a confusione in fase offensiva. Alcuni la chiamerebbero grande partecipazione, altri la definirebbero mancanza di posizione. Il massimo della negatività la raggiunge quando, preso dalla troppa foga per il gol, travolge Lucci, pronto ad un facile colpo di testa su calcio d’angolo. ARMA A DOPPIO TAGLIO

Ragazzo 7 – Nel primo tempo, molte azioni pericolose partono dai suoi piedi. Corre, sfrutta bene la fascia, salta gli uomini e crossa. Nel secondo tempo cerca di più il gol personale, anche quando viene spostato a coprire il ruolo di difensore. Questo lo porta a lasciare spesso l’uomo a sé stesso. Parzialmente colpevole nell’azione del secondo gol. COMUNE MORTALE

Zunino 6 – “Chi sei? E dove hai messo il vero Zunino?”. Così si intitolerebbe la puntata della sit-com “Casa SS Pietro e Paolo”. Sembra affaticato, poco concentrato. Si mostra poco determinato nel primo tempo, perde troppe palle e si intestardisce. Prova a collaborare con Barbero, ma è spesso quest’ultimo a rendersi più pericoloso. Nel secondo tempo ci prova ancora ma fallisce. Viene sostituito, forse con leggero ritardo. NON IN GIORNATA

Lucci 6,5 – Oggi non gli viene nulla, non può fare nulla. Spreca qualche palla molto buona, a volte tiene troppo la palla. Si deve difendere dall’aggressività degli avversari, ma nel secondo tempo gli cadono le braccia quando scopre che deve difendersi anche dai compagni, che non gli facilitano la vita. Si innervosisce e non combina nulla di buono. SOLO...O MAL ACCOMPAGNATO

Cassella 6,5 – Entra in campo dopo l’intervallo e porta speranza e prova a portare anche gioco. In parte ci riesce, ma sarebbe stato più utile in altri ruoli. Tiene palla a terra e prova continuamente a far partire delle azioni. Non sempre gli riesce ciò che vuole, ma tra tutti di sicuro sarebbe uno dei promossi, per grinta e voglia di giocare. CAPARBIO

Cumbo 6 – Ci prova ancora il Mister ad inserirlo nel secondo tempo, speranzoso di poter cambiare il risultato. Cumbo gioca prima sulla fascia, poi viene spostato in avanti. Tanta voglia di segnare, alcune conclusioni pericolose, ma oggi tutto va male. Molta sfortuna per lui; oggi non riesce dove in passato aveva avuto successo. MISSIONE FALLITA

Pezzolla 6 – Sostituisce Zunino e porta maggior vivacità sulla fascia. Ma ormai la partita è compromessa e lui può solo correre, crossare e guadagnare calci d’angolo e rimesse laterali (tutte facilmente sprecate dall’attacco). Merita un complimento per la capacità di non arrendersi, pur entrando in un momento difficile per la Santissimi. POLLICE IN SU

La vignetta della settimana

mercoledì 13 ottobre 2010

SS. Pietro & Paolo - Orasport B.v.c. 4-0


Cronaca

Arriva il primo successo casalingo per la SS Pietro e Paolo che batte 4 a 0 la "fin troppo temuta" Orasport. I padroni di casa scendono in campo portando con sè troppe ansie e paure, avvertibili nei primi minuti del primo tempo. Basta però un affondo dei "rossi" per trovare il vantaggio e, come per magia, i timori svaniscono, lasciando sempre più spazio ad azioni ben congeniate e conclusioni insidiose.
La difesa pietropaolina regge bene agli attacchi degli ospiti, tranne un pericoloso errore di Chiarlone che si lascia saltare da palla ed avversario, costringendo il capitano a commettere fallo da ultimo uomo. Per fortuna, verrà estratto "solo" un cartellino azzurro (8 minuti in panchina).
A parte questo, nessun problema per i padroni di casa, e allora non resta che sedersi comodi e gustarsi i gol degli attaccanti. Prima va in rete Zunino, di testa, grazie ad un'incertezza del portiere. Il secondo gol lo segna Lucci, sempre grazie ad un errore della difesa avversaria. Replica Zunino allo scadere del primo tempo, con un bel tiro imprendibile.
Inizia il secondo tempo, e gli ospiti sembrano fare sul serio. Ma solo in apparenza. Tanta corsa e poca sostanza. Sono ancora i padroni di casa a dare spettacolo. Così, dopo diverse azioni interrotte erroneamente per fuorigioco, è Cumbo (da poco entrato in campo) a segnare il gol del definitivo 4 a 0.


Pagelle

Biasibetti 6,5 : In realtà si potrebbe dare benissimo un S.V. Per la maggior parte del tempo fa da spettatore. Viene chiamato poco in causa, e quando capita, non deve nemmeno sporcarsi i pantaloni. Pecca ancora nelle uscite e nel chiamare palla, ma oggi nessun problema. Si procura la fama di Buffone (o peggio), perdendo tempo già dopo 15 minuti di gioco. IL PIU' AMATO DAGLI AVVERSARI

Mosso 7 : Gioca molto di fisico e si fa rispettare sulla sua fascia. In alcune occasioni mostra confusione, ma solo per pochi istanti. Viene spostato per ben due volte nel suo ruolo "preferito" di centrale difensivo, sacrificandosi e marcando stretto gli avversari. Molto buona comunque la prestazione del difensore esterno. VERSATILITA'

Barbero 7 : La grinta non gli manca mai. Recupera palle, anticipa, fa partire buone azioni e si mostra sempre in aiuto dei compagni. Anche per lui una partita pressocchè priva di macchie. Ormai sembra che sia riuscito a tenere a freno anche la lingua, suo punto debole nella scorsa stagione. ONNIPRESENTE

Chiarlone 6,5 : In una partita che vede tutti i pietropaolini dare il massimo, anche lui non è da meno. Gioca bene in chiusura e cerca come può di creare azioni. Peccato per un grave errore nel primo tempo, quando calcola male il tempo e si fa saltare dal pallone e lascia andare l'avversario per una chiara azione da gol. Rischia lo scontro con Palmieri, che si vede costretto ad atterrare l'avversario. GRAZIATO

Palmieri 7 : Gioca bene d'anticipo e, dopo molto tempo, lo rivediamo colpire e liberare di testa. Chiude bene le azioni avversarie mostrando una certa sicurezza. Viene "semi-espulso" verso la fine del primo tempo per colpa di un fallo da ultimo uomo, ma poteva andare molto peggio. Rientra nel secondo tempo e per il resto della partita è solo "calma piatta". NORMALE AMMINISTRAZIONE

Corda 7.5 : Siamo abituati a vederlo correre a tutto campo e recuperare molti palloni. Oggi lo abbiamo visto anche scartare alcuni avversari. Indispensabile come sempre in fase di copertura, recuperando diversi palloni, si mostra concreto anche in fase offensiva. In centrocampo regna lui, conquistando quasi tutte le rimesse avversarie da fondocampo. ISPIRATO

Magliano 7 : Sembra partire a rilento; nei primi minuti di gioco perde palloni e combina poco. Pian piano sembra di vedere il solito Magliano (anche se questo in campo passa di più la palla) e in centrocampo possiamo assistere nuovamente ad azioni pericolose. Per fortuna, rispetto al giocatore che conosciamo, parla meno e concretizza di più. EVOLUZIONE?!

Ragazzo 7 : Si propone in continuazione, anche se non sempre riceve palla. Ma quelle che riceve riesce spesso a trasformarle in cross pericolosi. Protagonista di molte azioni offensive della Santissimi, viene arretrato nel secondo tempo, ma offre comunque buon gioco e tanta corsa. ORSETTO DELLE PILE DURACEL

Zunino 8 : I bambini diventano uomini. Grande prestazione del centrocampista pietropaolino. Lo abbiamo spesso visto rinunciare in fretta, giocare più per se stesso, ma non questa volta. Questa volta lui combatte; questa volta lui gioca per la squadra. Con tranquillità segna il primo gol, con classe il secondo. MAN OF THE MATCH

Gaveglio 7 : Fatica a trovare una posizione e cerca continuamente palla. Con il passare del tempo sembra aumentare il feeling con Magliano e occupa bene gli spazi. Crea molte azioni insidiose e prova da fuori area alcuni tiri poco fortunati. Nel secondo tempo viene sostituito per lasciar posto a Cumbo. PREZZEMOLO

Lucci 7 : In veolcità spesso batte i difensori, costretti ad arrangiarsi come possono per fermarlo. Riceve alcuni passaggi lunghi che prova a trasformare in gol, senza successo. Trova invece il gol grazie ad un favorevole rimpallo, a seguito di una confusione difensiva. Il suo bottino sale a quattro. FIDUCIA SEMPRE BEN RIPOSTA

Pezzolla 7 : Entra in campo nel secondo tempo e crea subito azioni pericolose con cross insidiosi. Protagonista anche nell'azione che porta al 4 a 0. In campo sembra acquistare sempre più sicurezza e controllo di palla. IN CRESCITA

Cassella 7 : A causa della quantità di centrocampisti ed attaccanti dalle buone qualità, parte dalla panchina il giocatore forse con più fantasia della squadra. Accetta con stizza la panchina, ma questa volta almeno entra in campo per giocare. Crea buone azioni sulla sua fascia, peccando ancora, in qualche occasione, di troppo egoismo. MALCONTENTO

Cumbo 7,5 : Per chi non fosse d'accordo con il voto, ricordo che Cumbo ha realizzato 2 reti in circa 20 minuti di gioco in totale. Quando entra in campo, mostra grinta e tantissimo senso del gol. Si fa vedere subito con alcune incursioni pericolose, interrotte dal direttore di gare per presunti fuorigioco, ma appena può realizza il definitivo 4 a 0. ULTIMO MINUTO