Primo tempo
Secondo tempo
CRONACA
Capita a volte di perdere delle partite non per proprie colpe, nè per meriti altrui, ma solamente perchè il fato così ha deciso. La partita a cui abbiamo assistito sabato ha dell'incredibile. Una squadra che si butta all'attacco trovando pali, traverse, molta sfortuna e decisioni errate del direttore di gara; dall'altra parte una squadra che si fa vedere solo tre volte dalle parti del portiere avversario, ma una di queste è decisiva per portare a casa tre punti.
Nel primo tempo la Santissimi sfiora il gol in più occasioni con Ragazzo, Zunino e Gaveglio. Purtroppo si pecca un po' di egoismo in alcune occasioni e di imprecisione nelle altre, ma il gol sembra essere nell'aria. Gli avversari si avvicinano timidamente all'area dei nostri. Il primo tempo finisce però zero a zero.
Nella ripresa sembra ripetersi il copione del primo tempo: tante azioni carmagnolesi, molte conclusioni e alcuni errori. L'allenatore allora prova il tutto per tutto nel tentativo di portare a casa tre punti che sembrano ormai maledetti: fuori Zunino e Mosso, dentro Cassella e Pezzolla; difesa a tre e massima spinta in attacco.
La formazione sembra reggere, ma fra i continui errori dell'attacco e la generosità mostrata dal direttore di gara nei confronti dei padroni di casa, ecco che arriva l'impensabile. Mancano 5 minuti alla fine del match quando su punizione, l'attaccante avversario, non trovando la giusta marcatura da parte di Barbero, realizza con un tiro fortunato il definitivo uno a zero.
A nulla servono gli ultimi sforzi dei Pietropaolini; la palla non entrerà in porta quest'oggi. Si torna a casa con tanta amarezza e con la consapevolezza di aver assistito nuovamente ad una bizzarra legge del gol.
I TRE MIGLIORI
Il solito motore della squadra corre anche quest'oggi, senza fermarsi, senza arrendersi e senza cedere un millimetro agli avversari. Un muro in mezzo al campo per le incursioni avversarie. Grande prestazione ed ennesima prova del suo valore in centrocampo.
Buona prestazione del capitano, che oggi sembra non sbagliare. Anticipa, mantiene la calma, chiude e in qualche occasione prova a far partire il contropiede. Tiene bene il suo uomo che a fine partita si concede un "Avete meritato voi cento volte"; magra consolazione.
Merita di entrare nella lista dei migliori; una buona prestazione. Tiene l'uomo con grinta e commette solo pochi errori in fase di rientro. Prova a non limitarsi a spazzare, ma a costruire delle azioni con palla bassa; incoraggiante. Si lascia un po' andare al nervosismo nel fine partita.
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