Parte in quarta il SS Pietro e Paolo, vincendo in casa 2-0 nell'esordio del campionato 2011-2012. Ad esser sinceri, la partenza dei nostri è stata un po' lenta, con gli ospiti più volte vicini al vantaggio; si ringrazia, tornato ai Santissimi, San Matteo Redana, che con sicurezza ha sbarrato la strada agli attaccanti avversari.
In altre occasioni dobbiamo ringraziare San Liscio, quando sempre nel primo tempo, un attaccante avversario sbaglia un facile gol a porta vuota, seguito da un incredibile urlo di giubilo di San Simone, ottimo digestivo in altri casi, ma difficile da mandar giù per gli avversari.
Tra un tiraccio e l'altro dei Verdi, arriva un azione dei nostri, con San Lucci che si allarga e con esperienza cerca un facile calcio di rigore. Fischio, gol, e la partita cambia completamente, con i nostri che escono fuori dal guscio e iniziano a mostrare un buon gioco.
Nel secondo tempo, la partita segue un unico filo conduttore: i verdi tirano da ogni parte (si potrebbe giurare di aver visto anche il portiere avversario prendere la mira), e i nostri creano ottime azioni, a volte fallite per troppo altruismo, altre per mancanza di precisione, e altre ancora per colpa dell'arbitro che, seppur protagonista di una buona partita, spesso ci ha allietato la fresca serata con interventi particolari. Gli avversari dovranno ringraziare San Svista, se la partita non sia finita con un punteggio tennistico, con circa il 70% delle azioni dei nostri interrotte ingiustamente per fuorigioco inesistente.
Nonostante tutto, gli avversari continuano a tirare sperando in qualche papera di San Pettiti, santo...non subito, ma in attesa di approvazione. Il portiere però non sbaglia, e ai vari tiri "vammela a piglià" degli avversari, risponde "eccheme qua", e in qualche situazione ha risposto comodamente "te la va a piglià il raccattapalle"!
Sembra una partita destinata a terminare con un risultato ridotto, e quando ormai gli spettatori non hanno occhi che per l'arbitro, sperando in qualche altra scenetta ilare, arriva San Cassella, passato per questa partita dal Purgatorio al Paradiso (dalla panchina all'essere titolare, per i profani), che scarta due uomini, finta un traversone sulla sinistra e taglia invece in profondità per San Zunino, che parte, prende mira, tira e segna! Ed è il 2-0 finale, con tanti applausi dai mille accorsi a vedere la partita dei Santi...ma che dico, Santissimi, che si spera possano offrire per il resto del campionato una prestazione più vicina al secondo tempo che al primo, regalandoci un San Campionato!
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