Battuta d'arresto per i nostri super eroi, che finite le noccioline magiche han smesso di volare come Super Pippo e di pippe ne hanno prese ben 4.
Se esistesse un libretto di avvertenze per questa squadra, comparirebbe di sicuro la scritta "non esporre alla luce del sole o si potrebbe assistere a sconfitta clamorosa". Come già successo in passato, il sabato i Pietropaolini soffrono le trasferte pomeridiane, e subiscono una pesante sconfitta per 4 a 1.
E pensare che i nostri Undici erano partiti benissimo, con un gol di Zunino servito con una rimessa laterale da "niente popò di meno" che Lucci.
La difesa rossa, questa volta schierata a 3 con la Nina, la Pinta e la Santa Maria (a voi i piaceri degli abbinamenti), tappa come può i buchi per evitare che la squadra coli a picco. Da evidenziare, un calcio di rigore negato dall'arbitro ai nostri, forse gli occhi erano coperti dalle bende, ma l'arbitro ha visto un tuffo.
E il primo tempo finisce con il risultato di 1 a 0 per i nostri, con brividi per entrambi i portieri...e gli allenatori.
Nel secondo tempo però, la "corazzata Colombiana" si trasforma nell' "inaffondabile Bismarck" (per chi non lo sapesse...colata a picco clamorosamente nella Seconda Guerra Mondiale) e i 3 ammiragli difensivi si trasformano in 4 mozzi, intenti a salvare il salvabile contro il continuo arrembaggio degli avversari.
Il mozzo Redana causa il rigore dell'1 a 1, seguono il 2 a 1 su tiro a cui il portiere offre poca resistenza, forse perchè distratto da alcune sirene, e il 3 a 1 con i nostri sbilanciati in avanti e l'avversario che sfugge al mozzo Palmieri (aiutandosi anche con il braccio). Per il 4 a 1, probabilmente l'attaccante avversario avrà invocato l'aiuto di Poseidone, effettuando un tiro con una parabola improbabile, che si insacca sotto la traversa.
Per questa sconfitta inutile cercare colpevoli; tutti sarebbero da gettare agli squali: il portiere pieno di rhum, la difesa con diversi buchi, il centrocampo fantasma, l'attacco scarico e il mister colpito e affondato (come tradizione, un capitano segue sempre il destino della propria nave).
Non agli squali, ma sicuramente abbandonato su di un'isola deserta l'arbitro, che ad un certo punto vede rosso...e incazzatosi di brutto, fischia solo in una direzione...ma ormai i nosti, sono alla deriva.
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