mercoledì 15 dicembre 2010

SS. Pietro & Paolo - Oratorio GbP 0-3

PRIMO TEMPO

SECONDO TEMPO

CRONACA

Sarà il clima rigido, il campo ghiacciato o il fatto che molti giocatori sembravano già in vacanza mentalmente, ma la SS Pietro e Paolo per l’ennesima volta perde un’occasione. L’occasione di restare in vetta alla classifica, battendo una delle possibili contendenti al titolo.
Eppure i pietropaolini partono in quinta, arrivando più volte davanti alla porta, senza però trovare il gol. Ed ecco allora Lucci che tira più volte come può, Zunino e Gaveglio che impensieriscono il portiere da fuori area, e Ragazzo che sbaglia un gol a porta vuota, per cui i compagni stavano già esultando.
Col passare dei minuti, sembra arrendersi la formazione di casa mentre gli ospiti trovano maggior coordinazione e arrivano davanti alla porta difesa bene da Biasibetti.
Nella ripresa esce Chiarlone ed entra Mastrototaro. Ma la Santissimi sembra non brillare più. Nei primi minuti, infatti, nasce da punizione il vantaggio della Oratorio GbP. Biasibetti esce con colpevole incertezza, Barbero lascia passare l’uomo, e di testa l’attaccante avversario insacca.
Passano pochi minuti e c’è il raddoppio. Barbero si fa superare in corsa dall’esterno che corre verso la porta. Biasibetti non può nulla.
I padroni di casa sembrano tramortiti, ma trovano la forza di mostrarsi nuovamente in attacco, ma questa sera manca una qualsiasi connessione tra i giocatori, che spesso si lasciano andare in imprese (disperate) da solisti. Da segnalare un rigore non dato alla Santissimi, quando Lucci viene atterrato in area avversaria.
E così, invece dell’inizio della rimonta, si assiste alla disfatta completa. Con un passaggio a scavalcare la difesa, Mastrototaro non sale in tempo e lascia in gioco l’attaccante avversario che va tranquillo ad insaccare nuovamente.
Si conclude così il girone 2010 del campionato, che ha visto la SS Pietro e Paolo vincere contro le grandi (eccezione fatta per stasera) e perdere punti in facili occasioni.


PAGELLE

Biasibetti 5,5: E’ febbricitante ma presente. Effettua alcune parate degne di nota, ma passano in secondo piano se poi si assiste alle sue uscite kamikaze che penalizzano la squadra. E’ senza colpe sugli altri due gol, ma di sicuro questa sera non è in forma, causa anche influenza. Sarebbe gradita maggior presenza in allenamento. TACHIPIRINA
           
Barbero 5.5: Uno di quelli che raramente vedi tra i bocciati, questa sera rischia di essere il peggiore dei suoi. Buon primo tempo, nel quale alterna interventi difensivi ed incursioni offensive. Nel secondo tempo cala e si lascia superare per due volte (risultate entrambe fatali). Non in serata. A VOLTE CAPITA

Mosso 6: Senza macchia la prestazione del primo tempo. Nella ripresa lascia scappare l’uomo qualche volta. Per lui, una prestazione comunque ordinata e puntuale. Dalla sua fascia gli avversari non passano. BUONA GUARDIA

Chiarlone 5.5: Gioca solo un tempo. Spazza il più delle volte e non da massima sicurezza negli interventi. A volte incespica su interventi in zone nevralgiche della difesa pietropaolina. Anche lui fatica sul terreno ghiacciato. SCIVOLONE

Palmieri 6: Se l’Oratorio GbP questa sera non torna a casa con 5 o 6 reti nel bottino, molto lo si deve al capitano. E’ l'unico a sventare sempre precisamente dove può le incursioni avversarie; è lui uno degli ultimi ad arrendersi. Nell’ultima fase della partita cala anche la sua prestazione, e si evidenziano dei cali fisici. CAPITANO VERO.

Corda 6: Uno dei migliori della serata. Non si risparmia nemmeno stasera e argina come può le incursioni degli avversari. Sopratutto nel primo tempo è abile a sventare anche con gustose acrobazie gli insidiosi lanci provenienti dalle fasce. Nella ripresa cala anche lui. IN RICARICA
           
Magliano 6: Nel primo tempo è più concreto. Crea buone azioni ed è onnipresente. Anche in difesa mostra buone giocate, arginando gli attacchi avversari. Nel secondo tempo pare confuso, disorientato. Non riesce a trovare una buona posizione. STASERA NO

Gaveglio 6.5: Anche questa sera dimostra sempre più di meritarsi il numero 10. Subisce dure entrate nel primo tempo. E’ sfortunato quando alla fine del primo tempo uno dei suoi gran tiri da fuori area sorvola di poco la traversa. A volte tiene ancora troppo la palla. IN SALITA

Zunino 5: Stasera parte alla grande, cercando in più occasioni di offrire spunti dalla sua fascia. Si arrende troppo in fretta, non aggredendo più e lasciando passare gli avversari. Spesso si intestardisce in giocate complicandosi la vita. OFFUSCATO

Ragazzo 5.5: Il ronzino della fascia pietropaolina oggi corre come sempre sulla fascia. Ma quando gli capita la palla del possibile vantaggio, la spreca incredibilmente. Da lì in poi sembra demoralizzarsi e perdere la concentrazione. PECCATO

Lucci 5.5: Quest’anno non ha vita facile, si sa, essendo l’unica punta della squadra. Questo lo costringere a correre spesso in qua e in là dietro ai palloni. Questa sera gli capitano le solite occasioni che lui però non riesce a concretizzare, colpa anche del terreno ghiacciato che non gli facilita le cose. A SANGUE FREDDO

Mastrototaro 5.5: Entra in campo nel secondo tempo. Il ruolo non è il suo, e anche il clima gli è contro. Nell’azione del secondo gol stoppa male la palla e fa partire l’azione degli avversari; colpevole nel terzo gol di mantenere in gioco l’attaccante più avanzato degli avversari. ESPERIMENTO FALLITO

Cassella 5.5: Catapultato dal mister in campo come a fungere da panacea per tutti i mali, corre come un pazzo per tutti i minuti di permanenza sul campo, ancora una volta in un ruolo che non gli compete, quello di ala destra. Fa quello che può, e a volte preferisce la conclusione personale. FOLLETTO INFURIATO

Cumbo 5.5: Anche lui inserito in campo con il risultato già compromesso. Fatica ad entrare in partita, anche perché parte da un ruolo non suo. INVISIBILE

Pezzolla 5.5: Vale anche per lui il discorso fatto per Cumbo. Purtroppo per chi entra in campo nel secondo tempo, il sostegno da parte degli avversari è praticamente inesistente. SACRIFICIO

Brunetti 6: Entra in campo e cerca di dar fastidio alla difesa avversaria. In realtà il suo ruolo è ancora da scoprirsi, ma lui va premiato per la costanza e il comportamento in panchina durante le partite. GALANTUOMO

6 commenti:

  1. sinceramente mi sono rotto il cazzo. le giocate le fanno altri. e sono quelli che tengono la palla fino a quando in quattro non gliela tolgono, e il minuto dopo dicono agli altri di passarla.

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  2. Giò, ognuno deve pensare al suo gioco e non a quello degli altri. Ci pensa il mister o chi di dovere a far notare gli erroti! Non lasciamoci andare in comportamenti infantili!

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  3. Ma se state ad accusare sempre gli altri che giocano male. Tutte le volte rompete i coglioni che gioco male. Sono due mesi che non mi alleno come si deve, per via degli esami e delle lezioni. Per me non dovrei neanche giocare. Se il mister mi mette cerco di dare il massimo. Il massimo che la mia condizione fisica mi permette. E tutte le volte sentire commenti di gente che rompe il cazzo mi snerva. Ti ricordo solo che gioco in un ruolo che non mi piace, a differenza di quasi tutti gli altri giocatori. Dovrei passare la partita a correre avanti e indietro per il campo, la maggior parte a vuoto visto che palloni nella maggior parte delle partite non ne arrivano. E comunque penso al gioco degli altri visto che siamo una squadra. Se mi occupassi solo di me stesso potrei andare a giocare a tennis. E non me ne frega un cazzo del voto, anche perchè ho giocato male. Solo vi chiedo di finirla di dire che mi metto a provare giocate, perchè sono tre anni che lo ripetete, ma ad altri non dite una parola.

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  4. Non è vero...e te l'assicuro! Lo si dice a te, come lo si dice agli altri! Dico solo di evitare di pensare "bon, lo fanno gli altri allora lo faccio anche io". Questo è un ragionamento infantile! Dobbiamo cercare di migliorare e non peggiorare. E a sto punto, la prossima volta che si fa allenamento, cerchiamo di esserci tutti e si fa presente questo al mister! Almeno ci confrontiamo tutti insieme!

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  5. Tanto parlare con il mister non serve a niente,e lo sappiamo tutti...Giò l'unica cosa che ti posso dire è che ti capisco, nel senso che giocare in fascia a volte è una merda xkè la maggior parte delle volte corri avanti e indietro a vuoto...facendo scatti su scatti spesso non premiati xkè a volte non vieni servito....però il ruolo purtroppo richiede questo, scattare e proporsi in fase offensiva e tornare subito indietro x dare una mano in fase difensiva...questo a volte non viene nè visto nè apprezzato xkè è un lavoro spesso oscuro, però bisogna farlo...Roby

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