mercoledì 1 dicembre 2010

Intervista - Francesco Barbero

Eccoci nuovamente insieme, pronti ad un' intervista con un giocatore fondamentale per la SS Pietro e Paolo: Francesco Barbero. 
Ciao Francesco.

Heilà… finalmente il mio turno! 

Sarebbe arrivato prima o poi, hehe... Come sempre iniziamo l'intervista chiedendoti di parlarci un po' di te, del tuo passato calcistico, dei tuoi sogni...


Il mio passato calcistico?! Beh, comincio innanzitutto con il dire che io AMO questo sport! Fin da bambino, che fosse nel cortile di casa, alla Vigna o in un campo sportivo, per me è sempre stato un mezzo importantissimo per sfogarmi, fare amicizia e in qualche modo dimostrare le mie capacità.
Così da bambino ho avuto modo di iniziare a giocare nella squadra del San Bernardo, allenato dal carismatico e indimenticabile mister Alfonso Novi, scomparso qualche anno fa.

Me lo ricordo. Un grande uomo che ha dedicato tantissimo al calcio, con umiltà.

Tutto vero! Comunque in questa squadra di ragazzini sono rimasto legato per circa quattro anni, dove mi è sempre stato affidato il ruolo di ala mancina.
Nell’ultimo anno al San Bernardo ho deciso di provare a cambiare squadra, entrando a far parte della Carmagnolese. In questa nuova squadra mi sono fermato solo una stagione, anche perchè rimpiangevo il vecchio spogliatoio; così l’anno seguente sono tornato dai precedenti compagni. 

Dopodichè hai deciso di passare alla SS Pietro e Paolo?


Non ancora; nel giro di qualche mese, la società si è sciolta e allora, caldeggiato da mio padre, mi sono dedicato maggiormente ad un’altra attività sportiva: il Judo, che già praticavo da qualche anno, e che mi ha aiutato molto nel capire il valore di uno sport ed il rispetto degli avversari (nonostante ciò non si direbbe). Solo negli ultimi anni ho ripreso a giocare a calcio, facendo due campionati, uno di calcetto ed uno di calcio a sette, in una squadra di amici. La conservo come un’ottima esperienza legata anche ad importanti risultati.
Per quanto riguarda i miei sogni, vincere questo campionato non sarebbe male e poi chissà…

Ma quindi come sei entrato nella squadra?


Tramite due miei amici di vecchia data, i prestanti ed aitanti Roberto e Daniele, che già erano inseriti da un anno. E l’idea mi ha subito entusiasmato, e mi entusiasma tutt’ora. 

Possiamo dire che sia stata una fortuna per la SS Pietro e Paolo; sei indispensabile nel ruolo di terzino sinistro, come direbbe il mister.
Tra i compagni, c'è qualcuno con cui hai legato maggiormente?

Chiaramente Roberto e Daniele sono stati i miei primi punti di riferimento all’interno della squadra, soprattutto agli inizi. Ad oggi posso dire di aver legato con tutti. Credo che il clima di amicizia vera all’interno dello spogliatoio sia il punto di forza nella squadra. 
  
Sappiamo che il terzino sinistro non era il tuo ruolo; in quale ruolo avresti preferito giocare?


 Come ho avuto modo di dire sopra il mio ruolo è sempre stato di ala mancina, ma ricoprire il ruolo di terzino mi diverte molto e dà sfogo alla mia foga agonistica. Anche se spesso la mia  impostazione di ala mi spinge a voler eccedere nella fase offensiva. Non mi dispiacerebbe comunque provare a giocare qualche metro più avanti, ma osservando l’abbondanza di centrocampisti nella nostra squadra, preferisco rimanere titolare come terzino piuttosto che fare staffetta nell’altro ruolo.

Giusta osservazione! Ascolta, in campo sei uno di quelli che più volte ha rischiato l'ammonizione per protesta, ma quest'anno sembra che ti sia "tranquillizzato", o sbaglio?

Diciamo che mi diverto molto a stuzzicare arbitri e avversari e se questo mi costa qualche ammonizione per me non è un problema. Comunque, come hai detto tu, quest’anno mi sono tranquillizzato e tutto il merito va ad una stupenda ragazza, che se sa che ho litigato in campo mi manda a fare balletto classico.

Allora ne approfitto per porgere i miei più sentiti ringraziamenti, a nome di tutti i tuoi compagni, a questa ragazza. Tornando al calcio, con chi ti trovi meglio sulla tua fascia? Intendo con quale centrocampista esterno. 
 

Mi trovo bene con tutti e chiunque abbia davanti cerco sempre di dare il massimo. Ovviamente in base al mio partner di fascia vario leggermente il mio atteggiamento in campo. Con Antonio so di aver un maggior aiuto in fase difensiva, mentre con Giorgio o Luca, dato la loro predisposizione particolarmente offensiva, devo fare più attenzione alle marcature.

Dando un'occhiata alla classifica, possiamo vedere come la SS Pietro e Paolo è quella con meno gol subiti; parlaci un po' di questa che pare essere la miglior difesa del campionato.

Dai, non ci sono parole, siamo grandi!!! Semplicemente immensi! Colgo l’occasione per fare i complimenti a tutti i miei compagni di reparto: Daniele, Charlie, Antonino, Dennis e Francesco il capitano. E pensare che ad inizio anno temevamo l’assenza di Redana, ah ah ah…

Ma diciamo che comunque siete migliorati molto, e l'arrivo di Antonino è stato molto positivo per la squadra. A proposito del capitano, ti trovi bene con lui, anche se urla sempre? E con il portiere che fa altrettanto?
 
Si, per me le urla non sono un problema. Considerando anche che sono sempre il primo a gridare e a rompere.

Come sempre, ora ti chiedo tre giocatori indispensabili alla squadra.

Come in ogni cosa della vita, nessuno è indispensabile, ma tutti utili…
Se proprio devo citare qualcuno di importante per la squadra il mio plauso va a Marco Brunetti che è sempre pronto, disponibile e si allena con grandissima serietà.

Concordo. Ora, per quanto riguarda l'ultima partita contro la Romtime, hai qualche commento? Chi ti ha convinto e chi ti ha "deluso"?

È stata una bellissima partita, senza promossi o bocciati, anche se a parer mio sono stati determinanti Paolo Corda, Lorenzo Gaveglio ed il nuovo acquisto Mastrototaro. 

Dopo tutte le tue esperienze calcistiche, sei contento di giocare in questa squadra o pensi di smettere presto?

Come ho già avuto modo di esprimere durante la riunione di inizio stagione, io resterò in questa squadra finché mi sarà data la possibilità di giocare con continuità, naturalmente accettando anche qualche panchina purché non sia una regola ma l’eccezione, perché ribadisco, è fondamentale dal mio punto di vista il confronto sul campo il sabato o il lunedì.
  
Pronostici per il campionato?

Permettimi una citazione: vincere e vinceremo!

Non mi resta che salutarti e farti i migliori auguri per questo e per i prossimi campionati. Grazie per la disponibilità.

Grazie della possibilità di esprimermi….è stato un vero piacere….saluti a tutti!!!



3 commenti:

  1. ringraziamo la ragazza di francesco!!! ottimo commento la preferenza su marco brunetti!!

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  2. Io sono testimone di un tuo giallo perchè ti stavi attaccando con l'avversario..prepara il tutu..

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